iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, a Bari si cambia. Gioca Tiribocchi, Doni in panchina

Di Redazione19 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Angelo gregucci (foto Mariani)

Angelo gregucci (foto Mariani)

ZINGONIA – A Bari per smuovere la classifica.

Senza Cristiano Doni con Tiribocchi vicino ad Acquafresca.

Durante le conferenza stampa che segue la rifinitura e precede la partenza per la Puglia, Angelo Gregucci annuncia la sua scelta per il reparto avanzato.

Bella o brutta non importa, l’Atalanta deve tornare dal San Nicola con i primi punti stagionali. Tre, possibilmente.

Mister Gregucci, siamo alla vigilia di una gara molto importante.

Sono d’accordo, l’Atalanta a Bari deve fare risultato. Oltre ad essere importante, direi che è una gara difficile perchè il Bari ha caratteristiche importanti e sta’ bene in campo. Dal punto di vista mentale dovremo essere concentrati, attenti e molto intensi sia in fase di possesso palla che in fase difensiva.

Tiribocchi, Doni e Acquafresca: in tre per due maglie. Scelta già fatta?

Si, riposerà Cristiano Doni. Non è in perfette condizioni, farà parte della spedizione e nella ripresa lo getterò nella mischia se la gara lo richiederà. Tiribocchi e Acquafresca hanno caratteristiche diverse, non solo con loro ma con tutta la squadra cercheremo la profondità. Siamo la seconda squadra del campionato per tiri fatti, dietro all’Inter: gli zero gol dicono che ci manca solo la precisione.

Manfredini recupera ed anche Madonna torna tra i convocati.

Thomas stà abbastanza bene, Nicola viene con noi e per quanto mi riguarda è in ballottaggio con Ceravolo. Il calabrese ha fatto bene contro la Sampdoria, io però devo pensare anche al futuro. Al di là degli uomini però ci tengo a sottolineare che sarà la squadra ad essere decisiva. Solo uno risolveva le gare da solo, si chiamava Maradona.

Atalanta senza Gregucci in panchina, chi la sostituirà?

Sarà Luzardi, io avrò un contatto costante e sarò in tribuna. Non è un problema per me, a Vicenza seguivo spesso le gare dall’alto. Si vede meglio il gioco, si valutano diversamente aspetti tattici e movimenti. Certo, manca il contatto costante con i ragazzi, se uno è bollito non te ne accorgi al volo però non è negativo in assoluto.

Mancheranno anche i vostri tifosi.

Quando alla tua gente viene impedito di seguirti lontano da Bergamo è una sconfitta per lo sport. Qualcuno mi dice che così non avremo pressione, io dico che è solo un male questo divieto e non posso essere contento.

Sarà il primo scontro diretto della stagione, i punti valgono doppio.

Per me quelli in palio sono sempre tre, a Bari come a San Siro. Certamente però il momento dela squadra, le condizioni di classifica e il morale rendono tutto diverso, più importante. Vorrei alla fine pensare a quanto siamo stati brutti ma gioire per una vittoria.

Dovesse andar male, la sua panchina sarebbe in bilico. Ha paura di questo?

Vivo il campo da tantissimi anni, prima giocavo e ora alleno. Non posso essere impaurito o timoroso perché sarebbe deleterio per me e per la squadra. Con la massima tranquillità lavoro per mettere in campo la squadra migliore. Tensione, concentrazione e ordine: a Bari vogliamo vincere.

Fabio Gennari

Ceravolo fissa l’obiettivo. Con Bari e Catania almeno quattro punti

Fabio Ceravolo, a Bari sarà di nuovo titolare (foto Mariani) ZINGONIA – Sicuramente sperava in un esordio diverso. Fabio Ceravolo ha giocato contro la Sampdoria ...

Madonna ci mette la faccia, il ds Valoti esclude ribaltoni

Uno sconsolato Armando Madonna (foto Mariani) BERGAMO – Lui la faccia ce la mette sempre. Bagnato come un pulcino, Armando Madonna ...