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Politica

Sconfitta Circoscrizione 3: Mistri verso l’espulsione dalla Lega

Di Redazione18 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il segretario provinciale della Lega Cristian Invernizzi e il coordinatore provinciale del Pdl Carlo Saffioti

Il segretario provinciale della Lega Cristian Invernizzi e il coordinatore provinciale del Pdl Carlo Saffioti

BERGAMO — La vicenda della terza Circoscrizione, con la rocambolesca elezione persa dal centrodestra pur essendo in maggioranza, sta avendo ricadute sui rapporti fra il Popolo della Libertà e la Lega, nonostante in molti stiano tentando di ricucire.

Ieri il coordinatore provinciale del Pdl ha avuto parole molto dure nei confronti dei lumbard e ha parlato di “responsabilità oggettiva della Lega di cui dovremo tenere conto”. Di converso i segretari provinciale e cittadino della Lega, Invernizzi e Pecce Bemberga hanno ribadito che i loro esponenti hanno votato per il candidato condiviso in circoscrizione, ovvero Lussana, quindi la scheda bianca che ha fatto perdere le elezioni non veniva da loro.

Realtà o trappolone subìto, resta il fatto che la vicenda della Circoscrizione 3 mette nell’angolo i leghisti. I lumbard ora hanno un solo modo per uscirne: chiedere la testa del loro consigliere Luigi Mistri, battitore libero e all’origine di questa vicenda, anche se non è confermato che sia lui il killer della maggioranza al Lazzaretto, visto che non è stato trovato con la “pistola fumante” in mano. In ogni caso, la tattica suicida del leghista, che si è candidato lo stesso alla presidenza contro il parere del suo partito e dell’alleato, ne fa un perfetto capro espiatorio da sacrificare sulla via della riappacificazione col Pdl.

Mistri dunque rischia l’espulsione. Nelle prossime ore Invernizzi deciderà se allontanarlo dalla Lega, facendo passare il provvedimento disciplinare attraverso il direttivo del movimento. Paradossalmente, però, in aiuto di Mistri arrivano le dichiarazioni di Daniele Lussana. Il candidato del centrodestra sconfitto in circoscrizione ha giudicato inutile l’espulsione del consigliere leghista: meglio ricompattare la maggioranza. Per Lussana “che Mistri fosse incontrollabile era cosa nota”. E il consigliere del Popolo della Libertà alza il tiro: “la Lega è un importante alleato, abbiamo programmi condivisi e sarebbe un peccato incrinare i rapporti per colpa del lassismo di qualche dirigente leghista”.

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