iscrizionenewslettergif
Italia

Protezione Civile: il racconto della missione fra i terremotati dell’Abruzzo

Di Redazione1 settembre 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La tendopoli di Paganica

La tendopoli di Paganica

Una squadra formata da 5 volontari del Gruppo di Protezione Civile del Comune di Bergamo ha trascorso la settimana dal 14 al 22 di agosto presso il Campo di Regione Lombardia Paganica 5 “S.Giustino” del Comune dell’Aquila, prestandovi servizio di sussistenza.

La squadra era formata da: Roberto Bellini (Caposquadra e Responsabile del gruppo nella missione), Diego Mostosi (Caposquadra), Mariagrazia Colpani (ViceCaposquadra), Chiara Sesti e Alda Paris.

Su attivazione della Provincia di Bergamo, la squadra è partita venerdì 14 agosto alle 17 dal Piazzale della Malpensata in Bergamo insieme ad altri volontari appartenenti ad alcuni gruppi di Protezione Civile presenti in Provincia. La colonna mobile, dopo una notte di viaggio con una sosta per il riposo di autisti e volontari, è giunta al Campo di Paganica 5 alle 7:30 del 15 agosto; dopo una riunione introduttiva con i volontari del Campo uscenti e il dovuto passaggio di consegne, la squadra del comune di Bergamo, composta da 1 cuoco professionista (il Caposquadra e Responsabile del gruppo) e 4 volontari, ha preso in gestione la cucina, insieme ad un volontario dell’associazione “Arnica” di Berzo Demo e un altro volontario del ”S.I.C.S. di Seriate”. In totale presso l’area mensa erano presenti 23 volontari che alloggiavano in tende già presenti sul luogo; a disposizione di questi vi erano 2 container con bagni e docce (uno riservato ai gruppi della Provincia di Brescia e un altro a quelli della Provincia di Bergamo) ed il complesso mensa/cucina/magazzino composto da varie tende e container (per direzione e celle frigorifere) collegati tra di loro.

In quanto “gruppo cucina”, alla squadra di Bergamo spettava la preparazione dei pasti a pranzo e a cena (mediamente 250 pasti a servizio). La preparazione delle colazioni e la distribuzione dei pasti alla mensa sono state, invece, assegnate ai gruppi A.I.B. di Collio, S.I.C.S, Gruppo Comunale di Covo e Cividate al Piano; questi si sono occupati anche della pulizia del refettorio e delle stoviglie utilizzate in cucina, nonché della gestione del magazzino. La mensa viene aperta dalle 7 alle 9 per le colazioni, dalle 12.30 fino alle 14 per il pranzo e dalle ore 19.30 alle 21 per la cena. Pertanto, la squadra di Bergamo aveva come orari di servizio dalle 8.30 alle 15.30 e dalle ore 17 alle ore 23.

Foto di gruppo per i volontari della Protezione civile di Bergamo

Foto di gruppo per i volontari della Protezione civile di Bergamo

Per meglio ottemperare alla preparazione dei pasti, la squadra di Bergamo si è organizzata individuando 2 volontari addetti alla preparazione dei primi, 2 addetti ai secondi e altri 2 addetti ai contorni e funzioni accessorie, tutti coordinati dal cuoco che oltre all’elaborazione del menù giornaliero, supervisionava l’avanzamento dei lavori, si interfacciava con il magazzino per la gestione e l’ordinazione delle derrate e si occupava della preparazione delle vivande previste per il giorno successivo, qualora queste necessitassero di un tempo di preparazione molto lungo.

Le giornate si susseguono cadenzate con gli stessi ritmi, fino al 20 di agosto, giorno in cui viene assegnato un compito aggiuntivo, quello di provvedere ai pasti per la comunità islamica tenendo presente l’inizio del Ramadan, secondo le cui regole gli osservanti questa pratica possono mangiare un’ora dopo il tramonto e nuovamente un’ora prima dell’alba. Vengono presi, pertanto, accordi con il referente della comunità islamica, poiché mentre la cena non comporta alcuna variazione agli orari stabiliti nel campo, la prima richiesta che ci perviene è di preparare un altro pasto che deve essere consumato entro le 04:30 del mattino. La gestione viene valutata come molto difficile anche in prospettiva per i Volontari che si occuperanno della cucina nelle settimane successive; pertanto, dopo una serie di riunioni si raggiunge un compromesso con la comunità islamica che accetta di effettuare un secondo pasto per le ore 00:30 composto da un secondo caldo, contorni, frutta e verdura.

Alla conclusione della settimana, sabato 22 è stato effettuato il passaggio di consegne con il cuoco entrante del gruppo di protezione civile di Nave della Provincia di Brescia. La partenza dal campo è avvenuta alle 11 con arrivo a Bergamo per le 20.

Capitali all’estero: 170mila italiani sotto la lente del fisco

La sede dell'Unione banche svizzere Ubs ROMA -- Sono 170.000 i casi tenuti sotto osservazione dal fisco nell'ambito delle indagini contro ...

La Russa: mini-naja per volontari da metà settembre

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ROMA -- Per ora è solo un esperimento in forma ridotta. Ma da più parti ...