iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, Gregucci è fiducioso. Ho visto buone cose, il risultato è l’unico rammarico

Di Redazione25 agosto 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il tecnico nerazzurro Angelo Gregucci

Il tecnico nerazzurro Angelo Gregucci

ZINGONIA — Angelo Gregucci è soddisfatto. Il rammarico per la sconfitta all’esordio sul campo della Lazio è grande ma si può guardare avanti con fiducia.

Analizzando la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico tarantino trova tanti motivi di soddisfazione, conferma importante che la strada intrapresa è quella giusta.

Mister, tanti complimenti ma nessun punto…

Ho visto buona personalità, un giusto approccio alla gara ed in campo ordine e disciplina. Con queste premesse è dura pensare ad una sconfitta, soprattutto considerando che siamo stati migliori della Lazio in tutti quei dati che però contano poco. Possesso palla, calci d’angolo, tiri complessivi. Ci vuole un pò più di incisività soprattutto negli ultimi venti metri, nella lettura di alcune situazioni non siamo stati attenti ed abbiamo pagato come in occasione della rete decisiva.

Certo la Lazio è stata parecchio fortunata, in questo inizio di stagione è già successo anche contro l’Inter.

Con gente come Zarate e Rocchi giocare sulle ripartenze è una possibilità importante. Io sono contento della prestazione dei miei, a metà ripresa abbiamo cambiato modulo e ho visto le risposte che mi aspettavo. Questo significa che l’Atalanta può variare il suo gioco, tre punti come li ha ottenuti la Lazio non li avrei certo rifiutati ma pensando al modo in cui abbiamo giocato credo che siamo stati noi a far meglio.

Cosa manca a questa squadra per ottenere anche i tre punti?

Dopo una sconfitta dove hai giocato bene, la cosa più difficile è la gestione mentale. Dovremo essere bravi e concentrati contro il Genoa, la nostra autostima deve aumentare con l’umiltà di chi sta lavorando per migliorare e che giorno dopo giorno cerca di farlo al massimo.

I rossoblù però in questo momento sono un altro avversario davvero ostico da affrontare.

Giocano su ritmi altissimi, se chiedete a chiunque se preferirebbe un’altra avversaria direbbe di sì. Sarà dura ma abbiamo tutti i mezzi per giocarci la partita e cercare un risultato positivo.

Magari giocando come nel finale con le due punte ed il trequartista. Crede sia possibile?

Tutto è possibile, non c’è niente di certo e definitivo. L’abbiamo fatto nel finale a Roma, possiamo riproporlo dall’inizio o a gara iniziata. Adesso pensiamo a lavorare al meglio, ci saranno da verificare le condizioni di Doni che contro la Lazio ha sentito un fastidio al flessore ma siamo fiduciosi.

Tre nomi per chiudere: Acquafresca, Talamonti e Ferreira Pinto.

A fine gara sono andato da Robert per rincuorarlo, qui si vince e si perde tutti assieme. Talamonti lo vedo in grande progressione fisica e siccome io valuto tutto pensando sempre al bene della squadra dico che siamo solo alla prima giornata e che ci sarà spazio per tutti. Chiudiamo con Pinto, i medici mi dicono che sta bene ma io sarò davvero contento quando lo vedrò correre insieme al resto del gruppo e spero questo accada il prima possibile.

Fabio Gennari

Atalanta, con il Genoa cambio di modulo? A Gregucci l’ultima parola

Il laziale Zarate in mezzo ai difensori nerazzurri BERGAMO -- E’ troppo presto. Nessun giudizio, oggi, sarebbe credibile. L’Atalanta ha perso sul campo ...

Edgar Barreto, cuore e polmoni sudamericani al servizio della Dea

Il paraguaiano Edgar Barreto ZINGONIA – Quando lo guardi mentre battaglia al centro del campo, la sua grinta ti ...