iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, parla Gregucci: a Cesena sarà dura ma vogliamo passare il turno

Di Redazione13 agosto 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'allenatore nerazzurro Angelo Gregucci

L'allenatore nerazzurro Angelo Gregucci

ZINGONIA — Angelo Gregucci è uomo di campo. Lo capisci guardandolo sul terreno mentre dirige l’allenamento, la conferma arriva durante le interviste.

Parla parecchio il mister, parole e pensieri però sono legati a doppio filo alle risposte del gruppo durante il lavoro, alle domande che si pongono valutando amichevoli ed allenamenti.

Mister, dopo un mese di lavoro nel mondo nerazzurro, qual è l’aspetto che più l’ha colpita?
La predisposizione di tutti al lavoro. Non parlo solo dei giocatori, intendo proprio l’intera struttura atalantina. Qui a Zingonia ho trovato un centro ben organizzato, dalla mattina alla sera c’è gente che si impegna perchè tutto funzioni al meglio. Disponibili, gentili e preparati. Non potevo chiedere di più.

Già, il lavoro. Quello suo e della squadra come procede? Gli impegni ufficiali incombono…
Sono moderatamente soddisfatto. Possiamo fare di più, lo scorrimento della palla dev’essere più fluido ma ci stiamo lavorando. Fisicamente stiamo bene, adesso la rapidità e la resistenza alla velocità logicamente non sono apposto ma la strada è quella giusta. Voglio un gruppo che accresca stima e consapevolezza dei propri mezzi giorno dopo giorno, nei ragazzi vedo l’approccio giusto.

Dieci giorni al debutto in campionato, solo un paio per quello in Coppa. Sensazioni?
Sinceramente mi dispiace non poter giocare a Bergamo. Andremo ad affrontare un avversario tosto in trasferta, avranno il pubblico dalla loro e dovremo essere bravi a mettere in pratica quello per cui stiamo lavorando. In casa della Lazio poi ci sarà la prima in serie A, ovvio che il campionato e la salvezza sono al centro dei pensieri però ci tengo a far bene anche in Coppa.

La formazione per la gara di Cesena è fatta?
L’idea di partenza è legata alla doppia linea da quattro (4-4-1-1, ndr). Ci manca Ferreira Pinto che per questo tipo di gioco è molto importante, per sabato devo anche valutare Barreto che torna venerdì dalla Corea. Partiremo con lo schieramento che i ragazzi conoscono meglio, durante la stagione potremo anche passare a tre in mezzo al campo proprio per aver più soluzioni. La cosa importante è che i titolari saranno scelti sempre guardando lo stato di forma, i ragazzi lo sanno e si lavora per essere al 100 per cento.

Ultima domanda, il mercato. Lei sarebbe felice di rimanere con questo gruppo o si aspetta ancora qualcosa?
Questo gruppo mi soddisfa, in generale poi trovo assurdo che la campagna trasferimenti resti aperta due mesi. Ai miei tempi si partiva per il ritiro con le squadre fatte, oggi c’è tempo fino alla seconda di campionato. Siamo d’accordo con Osti che dopo la partita di Coppa verranno fatte le valutazioni del caso, ad esempio per Tiboni cercheremo la soluzione migliore. In entrata leggo parecchi nomi ma penso non ci saranno movimenti significativi. Eder? L’Empoli vuole quattro milioni, a voi sembra che qui ci sia qualcuno vestito da Babbo Natale? Girano cifre importanti, Meggiorini era gratis al venerdì e al sabato costava 2 milioni.

Fabio Gennari

Atalanta, attaccanti in gran spolvero: col Seregno finisce 8-0

Cristiano Doni in campo contro il Seregno ZINGONIA -- Un buon allenamento, niente di più. Troppo morbido l’avversario, difesa mai veramente sotto ...

Tiribocchi punta già la Lazio: sono romano e romanista, per me è una gara speciale

Simone Tiribocchi, nuovo "Tir" nerazzurro ZINGONIA -- Chiaro, deciso, sicuro.  “L’esordio in campionato contro la Lazio? Sono romano e romanista, ...