iscrizionenewslettergif
Sport

Coppa Italia: l’Atalanta prova la scorciatoia per l’Europa

Di Redazione12 agosto 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Finale di Coppa Italia '95/96, la strepitosa coreografia della Curva Nord per Atalanta-Fiorentina

Finale di Coppa Italia '95/96, la strepitosa coreografia della Curva Nord per Atalanta-Fiorentina

BERGAMO — Se arriva l’eliminazione subito, si commenta dicendo che non era un reale obiettivo. Turno dopo turno però la Coppa Italia diventa interessante, sia per le deluse del campionato che per le matricole che riescono a resistere.

E’ sufficiente guardare alla finale della passata stagione per capire questi concetti. Lazio e Sampdoria, deluse in serie A ma agguerrite nella “coppetta Nazionale”. La banda Lotito che vince ai rigori e tre mesi dopo fa il bis in supercoppa contro l’Inter. Due trofei in bacheca, due gioie per i tifosi.

L’avventura dell’Atalanta inizia in Tim Cup sul campo di Cesena e guardando il tabellone c’è da fregarsi le mani. Vincendo in terra romagnola, per Doni e compagni ci sarà una tra Lumezzane e Ancona verso la fine di novembre al Comunale. Ogni gara nasconde insidie certo, guardando ai valori della rosa nerazzurra però sono avversari alla portata ed anche contro l’Udinese agli ottavi in trasferta ci si può provare.

Andasse tutto bene, i quarti in programma a fine gennaio sul campo del Milan sarebbero la giusta occasione sia per un esodo di massa dei tifosi che per sfatare quel tabù che vede l’Atalanta mai oltre questo traguardo nel terzo millennio.

Storicamente parlando infatti, le ultime stagioni di Coppa Italia per la società nerazzurra non sono certo entusiasmanti. L’anno scorso dopo il successo sul Modena a fine agosto, una Dea sperimentale cedette in casa della Lazio per 2-0 nella prima partita dall’inizio di Andrea Consigli.

Ascoli e Trieste furono fatali al primo turno nel 2007/08 e nel 2006/07, Udine invece significò eliminazione l’anno precedente con la sconfitta in Friuli per 3-1 maturata nel finale dopo il successo interno firmato D’Agostino nella gara d’andata.

L’edizione 2004/05 viene ricordata con piacere dagli appassionati per la cavalcata fino ai quarti di finale ma soprattutto per la vittoria di un atalantino del titolo di capocannoniere. Andrea Lazzari con nove gol, ben cinque rifilati alla Juventus tra andata e ritorno, fu il quarto a riuscirci nella storia dopo Nicola Caccia, Angelo Domenghini e Bruno Petroni.

L’Atalanta ha raggiunto la finale soltanto tre volte nella sua storia. La prima risale al 2 giugno 1963 e coincide con l’unico trofeo conquistato finora, 3-0 al Torino con tripletta di Domenghini allo stadio San Siro di Milano. Contro il Napoli di Maradona nell’87 e contro la Fiorentina di Batistuta nel ’96 arrivarono due sconfitte senza nessuna rete realizzata, difficile fare di più contro simili corazzate.

Gli uomini ci sono, la piazza non aspetta altro che qualche serata da brividi in cui sfogare la passione. Si parte a Ferragosto, battere il Cesena per provarci ancora.

Fabio Gennari

Foppa: in trasferta a Conegliano la prima, poi tocca al Palanorda

Il Palanorda, palazzetto dello sport di Bergamo BERGAMO -- E' stato reso noto questa mattina il calendario della nuova stagione del volley ...

Basket: la Comark Treviglio ricomincia da Osimo

La squadra della Blu Basket nella scorsa stagione (foto courtesy www.blubasket.it) TREVIGLIO -- E' stato reso noto questo pomeriggio il calendario del prossimo campionato di serie ...