iscrizionenewslettergif
Editoriali

Adiconsum: caro ministro se ci sei batti un colpo

Di Redazione6 agosto 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola

Il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola

Ormai ogni volta che si ripete la speculazione sui carburanti si assiste al solito rito: coro di proteste, convocazione da parte del ministro Scajola delle compagnie petrolifere, ma risultati fino ad oggi uguali a zero.

• Nulla è cambiato rispetto alla doppia velocità
• Nulla è cambiato rispetto agli aumenti in corrispondenza dei grandi esodi
• Nulla è cambiato rispetto a una maggiore concorrenza tra le compagnie
• Nulla è cambiato rispetto a colpire i fenomeni speculativi

Adiconsum ha avanzato una proposta precisa: una proposta rispettosa delle regole del mercato, poiché ad ogni compagnia resta la facoltà e il diritto di stabilire il prezzo del carburante, ma come tutti invocano c’è bisogno di nuove regole e la regola da chiedere alle compagnie petrolifere è che il prezzo alla pompa vari con una frequenza di 3 mesi, così come già avviene per luce e gas.

Quali i vantaggi della proposta Adiconsum:

• per i consumatori: saprebbero quale è la compagnia più conveniente
• per l’inflazione: verrebbero “tagliate” le punte, con effetti positivi sul suo contenimento
• per il sistema: eviterebbe i consueti fenomeni speculativi della doppia velocità
• per le Compagnie: sarebbero incentivate ad acquisti del petrolio di medio e lungo periodo e non a seguire l’andamento giornaliero della borsa.

Adiconsum ricorda che il grande business delle compagnie avviene proprio sulle continue variazioni in più o in meno del prezzo del petrolio ed è per questo che sono contrarie alla proposta di Adiconsum.

Ma il ministro Scajola che rappresenta l’interesse pubblico che ne pensa? Non vorremmo sentirci ripetere ancora una volta che la proposta è giusta, ma che non si può imporre alle compagnie. Viste, poi, le continue e reiterate speculazioni sui carburanti, Adiconsum chiede al ministro Scajola e al sottosegretario Saglia se non sarebbe opportuno ricondurre anche i carburanti sotto il controllo di un’Autorità.

Auspicabile sarebbe anche una convocazione delle associazioni consumatori, purché non si tratti del consueto “rito” che non porta ad alcun risultato.

Adiconsum Cisl Bergamo

Il bizzarro caso della benzina che cresce con le vacanze

La benzina rincara a pochi giorni dall'esodo. Chissà... Si avvicina il grande esodo di metà agosto e, con una puntualità sospetta, il prezzo ...

Scuola: la proposta Snals per i precari

Quasi mille i precari della scuola bergamasca Sono quasi mille i precari della scuola bergamasca che dal prossimo settembre rischiano di rimanere ...