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Talamonti, bergamasco dentro: “Dall’Atalanta non mi muovo”

Di Redazione28 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Leo Talamonti, impegnato nel ritiro di Brentonico

Leo Talamonti, impegnato nel ritiro di Brentonico

BRENTONICO, Trento — “Il Livorno? Non ci penso proprio. A Bergamo mi trovo veramente bene, lo sanno i compagni, la società e soprattutto i tifosi con cui ho un bellissimo rapporto”. Le voci fanno parte del gioco, in tempo di calcio mercato. Quando riguardano giocatori come Leo Talamonti però bisogna pensarci bene prima di fare supposizioni.

Dal ritiro di Brentonico il forte centrale argentino spazza via ogni dubbio sul suo futuro. E la spiegazione è semplice, chiara e diretta: “Non so nulla di queste cose, io penso solo a lavorare forte insieme ai miei compagni perchè la stagione che inizia sarà dura e vogliamo partire con il piede giusto”.

Abituato a lasciare sul campo tutto quello che ha dentro, Talamonti dopo oltre due settimane di ritiro fa un primo bilancio del duro lavoro svolto a Brentonico affermando che, in fondo, fatica e sudore sono assolutamente normali. “Il ritiro è fatto così. Duro sul campo, tranquillo fuori per prepararsi al meglio giorno dopo giorno. Personalmente penso sempre a spingere al massimo. L’obiettivo dopo la gara contro il Chievo è la prossima amichevole con la Cremonese: avanti così, allenamento dopo allenamento alla ricerca della forma migliore”.

Con Gregucci è cambiata la guida tecnica, con Paolo Bianco è aumentata la concorrenza. Il numero due nerazzurro non sembra preoccupato da queste novità e con la solita calma racconta le sue prime impressioni. “Il mister punta molto sulla fase difensiva,in campo proviamo spesso movimenti e distanze. Rispetto a Del Neri non cambia molto. Questo è un vantaggio ma serve comunque grande applicazione per migliorare ancora. Bianco è un giocatore esperto, nel campionato italiano ha dimostrato quello che può fare e penso possa darci una grossa mano”.

Corretto in campo e fuori, onesto e sempre disponibile con giornalisti e tifosi. Se lo dice lui che da Bergamo non si muove, bisogna credergli senza esitazioni. L’affetto della gente nei momenti difficili non si dimentica. Talamonti lo sa bene e di queste emozioni non vuole proprio fare a meno.

Fabio Gennari

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