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Lettere

Passeggiando sotto le stelle: povero Borgo Santa Caterina

Di Redazione28 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La tranquillità di Borgo Santa Caterina, normalmente, alle prime ore del mattino

La tranquillità di Borgo Santa Caterina, normalmente, alle prime ore del mattino

Con l’approssimarsi del termine della manifestazione “Passeggiando sotto le stelle” di Borgo Santa Caterina, da abitante della via mi preme fare alcune valutazioni sul risultato di tale manifestazione, nella speranza che anche le opinioni dei singoli cittadini abitanti in questa via, vengano prese in considerazione soprattutto quando si assumono decisioni che vanno a intaccare i loro diritti.

L’appuntamento in questione è stato presentato come un’occasione per aiutare il Borgo a restare vivo e evitare che si trasformi in un quartiere qualsiasi ma, in tutta franchezza, l’impressione che da abitante della via ne ricavo, è che la manifestazione serva principalmente ad aumentare gli incassi di alcuni esercizi commerciali della via stessa.

Contesto all’Associazione Amici del Borgo, promotrice dell’evento, la mancanza di organizzazione in merito alle modalità e ai tempi previsti per lo svolgimento delle serate: non basta radunare le masse, bisogna anche saperle gestire, in modo da non penalizzare ulteriormente, al di là dei disagi che gli abitanti del Borgo hanno preventivato di subire, quei cittadini che effettivamente costituiscono la vita quotidiana del Borgo.

Nello specifico mi riferisco al mancato controllo sul comportamento degli avventori di due locali della via situati nel tratto compreso tra la Chiesa Parrocchiale e l’incrocio con via dei Celestini che, noncuranti del fatto che la mezzanotte fosse passata e che la via fosse stata riaperta al traffico, continuavano a stazionare e a schiamazzare in mezzo alla strada. E non parlo di poche decine di persone ma di parecchie centinaia che, addirittura, il primo venerdì di chiusura della via, allo scoccare della mezzanotte si sono messi a fischiare e a inveire nei confronti delle forze dell’ordine che avevano riaperto la strada al traffico.

Purtroppo la situazione si è ripetuta ogni venerdì sera e non per pochi, tollerabili, minuti ma andando ben oltre l’una di notte. Mi chiedo dov’era il presidente dell’Associazione a quell’ora e perché da responsabile organizzativo dell’evento non si è preoccupato di verificare personalmente l’andamento delle serate.

Mi preme ricordare che noi abitanti della via siamo abituati alla chiusura della strada in occasione della festa dell’Apparizione della Beata Vergine e l’accettiamo di buon grado perché quelle sono serate che, nel solco della tradizione tengono vivo il Borgo, e si basano su valori reali e non si riducono a banali estensioni di alcune attività commerciali; purtroppo, invece, anche da noi si sta cominciando ad assistere a un degrado di valori caratterizzati dalla maleducazione legalizzata in nome del business. Si fa un gran parlare di “pericolo alcool” per i giovani e poi si creano occasioni artificiose per poter incrementare le opportunità di vendita e consumo degli alcolici.

Per concludere mi piacerebbe che il Comandante della Polizia locale, il Presidente della Circoscrizione, il Sindaco e gli Assessori preposti mi spiegassero:
1.      su quali basi vengono concesse autorizzazioni per manifestazioni che si protraggono per parecchio tempo in orario notturno e in giornate lavorative,andando a ledere i diritti di cittadini che abitano nella via e che vengono solo penalizzati da queste “serate”;

2.      perché non si è pensato di diminuire i disagi degli abitanti della via per esempio riservando loro dei parcheggi al di fuori della via stessa dato che dalle 20,00 alle 24,00 non è possibile entrare o uscire da casa propria con la propria autovettura;

3.      perché, pur sapendo che la via è abitata da molti anziani, si sono autorizzati concerti a tutto volume, amplificati sia elettronicamente nonché dal rimbombo sulle pareti della via stessa che oltrepassano di gran lunga i famosi 76 decibel prescritti dalla legge a tutela della salute del cittadino e, soprattutto, non nella prima parte della serata ma sempre dopo le ore 22,00;

4.      come mai, e prendo a esempio l’ultimo venerdì, la pattuglia di Polizia locale dopo aver riaperto la via al traffico e dopo aver constatato che la stessa era occupata da diverse centinaia di persone creando una grave pericolo per il transito, si è allontanata lasciando sola la pattuglia di Polizia di Stato che ben poco ha potuto fare di fronte a tanta gente e a tanta maleducazione salvo tentare di radunare i giovani sul marciapiede in modo da non essere investiti dai veicoli;

5.      come mai pur in violazione di diverse leggi (occupazione di suolo pubblico, disturbo della quiete pubblica con esecuzioni musicali al livelli sonori dannosi, intralcio al traffico, schiamazzi notturni, somministrazione di alcolici a minorenni…) le forze dell’ordine non sono intervenute in modo adeguato per ripristinare lo stato di diritto, come al solito ci si trova nella situazione in cui si è leoni con i singoli ma agnelli con le masse e anche in questo caso chi subisce è il cittadino che le leggi le rispetta…

Per chi avanzasse dei dubbi su quanto da me sopra riportato sono a disposizione delle riprese video che mi sono premurato di effettuare venerdì 24 luglio. Tutti d’accordo nel voler far vivere il Borgo, ma lasciamo vivere anche i borgatari.

Nella speranza che la nuova amministrazione Comunale che si è trovata a dover gestire iniziative prese da altri rifletta attentamente sui contenuti, sulle finalità e l’organizzazione di  queste manifestazioni, porgo cordiali saluti.

LETTERA FIRMATA

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