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Sport

Amichevole di lusso: l’Atalanta batte il Chievo ai rigori

Di Redazione27 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Tiberio Guarente, l'unico atalantino ad aver giocato tutti i 90 minuti

Tiberio Guarente, l'unico atalantino ad aver giocato tutti i 90 minuti

TRENTO — Sono amichevoli, siamo a fine luglio, vincere o perdere conta relativamente. Affermazioni sacrosante, il campionato è un’altra cosa. Ma quando si affrontano Atalanta e Chievo, due squadre di serie A che almeno sulla carta puntano solo alla salvezza, è inevitabile trarre indicazioni pensando al domani ed i tifosi bergamaschi hanno di che gioire.

Lo stadio Briamasco di Trento sembra un pò il Comunale, gli appassionati atalantini non mancano nemmeno stavolta e quello che Doni e compagni fanno vedere sul campo mette fiducia, parecchia fiducia.

L’Atalanta che inizia la gara è quella che probabilmente per Gregucci si può chiamare titolare. Difesa confermata con Garics, Talamonti, Manfredini e Bellini davanti a Consigli, Caserta (al posto di Ferreira Pinto convalescente) e Barreto vicino a Guarente e Padoin a suggerire Doni ed Acquafresca.

Dopo quarantacinque minuti di gioco, lo 0-0 non si schioda soprattutto per le parate di Sorrentino (su Doni e Padoin) ed un pizzico di imprecisione di Robert Acquafresca che sfiora il palo di testa e poi spreca a tu per tu con il portiere del Chievo.

Nella ripresa i gialloblù passano avanti con Pellissier al termine di un contropiede, mancano il raddoppio e vengono raggiunti da un missile di Radovanovic allo scadere che gonfia l’incrocio dei pali. Ai rigori splendido Consigli su Granoche e Pellissier, l’Atalanta vince il trofeo ma sono le indicazioni per Gregucci la nota lieta di giornata.
Caserta e Radovanovic, per lui oltre al gol una traversa scheggiata alla mezz’ora della ripresa ancora dalla distanza, offrono soluzioni importanti in un centrocampo dove Guarente appare sempre più leader ed i sudamericani Barreto e Valdes garantiscono geometrie e fantasia.

Dietro pochi pericoli, davanti Doni e Acquafresca combinano già bene e Tiribocchi è sempre pronto: in porta c’è una garanzia ma questa non è più una novità.
Testa bassa e avanti con il lavoro, le risposte che arrivano dal campo dicono che la strada è quella giusta e se continua a girare sempre così il motore nerazzurro potrà andare molto lontano.

Fabio Gennari

ATALANTA-CHIEVO 1-1 (5-3 ai rigori)
Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Garics (21’st Capelli) Talamonti (1’st Bianco) Manfredini (21’st Pellegrino) Bellini (21’st Peluso); Caserta (1’st Valdes) Barreto (17’st Radovanovic) Guarente Padoin (32’st Madonna); Doni (36’st Tiboni), Acquafresca (17’st Tiribocchi). All.: Gregucci
Chievo primo tempo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Morero, Yepes, Marchese; Luciano, Marcolini, Ariatti; Pinzi; De Paula, Bogdani.
Chievo secondo tempo (4-3-1-2): Squizzi; Antonazzo, Mandelli, Rickler, Malagò: De Falco, Rigoni, Ariatti (17’st Hanine); Bentivoglio; Granoche, Pellissier. All:. Di Carlo
Arbitro: Orsato di Schio
Reti: 9’st Pellissier, 43’st Radovanovic (A)

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