iscrizionenewslettergif
Sport

Acquafresca, poche parole e tanti gol: “Sono qui per dare il massimo”

Di Redazione25 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Robert Acquafresca

Robert Acquafresca

BERGAMO — Davanti al taccuino è sicuramente diverso. Con Floccari bastavano un paio di domande e si poteva parlare per decine di minuti, decisivo in campo e loquace fuori. Una manna per chi ogni giorno scrive di Atalanta. Robert Acquafresca iniziamo a scoprirlo ora. Nelle prime due amichevoli tre reti in poco meno di 90 minuti e questo è quello che ai tifosi interessa davvero. Il bomber dell’under 21 nelle ultime due stagioni ha infilato 24 reti con la maglia del Cagliari, arriva a Bergamo per lavorare e continuare il suo percorso.
 
Se la crescita continuasse con lo stesso ritmo potrebbe anche non parlare fino a fine stagione, le prime fatiche sul campo di Brentonico però sono ormai alle spalle e dopo tutto il rumore fatto dalla trattativa per portarlo a Bergamo è inevitabile chiedere le prime impressioni sul mondo atalantino.

Robert Acquafresca, quali sono le prime impressioni sull’ambiente dell’Atalanta?
“Devo dire che il gruppo è molto unito. Me ne avevano già parlato ma ora che sono qui posso confermarlo. Ci sono giocatori importanti ed anche il mister mi sembra molto preparato: è esigente nel lavoro ma in questa fase è normale per disputare poi una bella stagione”.

Arrivi a Bergamo per sostituire nei meccanismi di gioco e nel cuore della gente Sergio Floccari. Compito sicuramente non facile, vuoi dire qualcosa ai tifosi?
“Preferisco stare zitto e lavorare duro. Non sono un tipo cui piace particolarmente fare dichiarazioni o proclami, Floccari ha fatto ottime cose ma io sono qui per dare il massimo di quello che posso come ho sempre fatto. Lascio che sia il campo poi a parlare”.

Quel campo dove potresti giocare con Doni, con Tiribocchi o anche con entrambi. Hai qualche preferenza su schemi o compagno d’attacco?
“Direi proprio di no. Parliamo di due grandi giocatori che hanno caratteristiche importanti anche se diverse. Le scelte le fa sempre l’allenatore, la concorrenza è uno stimolo sempre positivo perchè spinge a dare il massimo per ritagliarsi un posto da protagonista”.

Da solo con Doni o insieme al Tir nerazzurro, decisioni del mister. I tifosi aspettano quei gol che ha sempre dimostrato di saper fare, a tutti bastano quelli perchè le parole le porta via il vento ma la storia, quella sportiva, si scrive sul campo.

Fabio Gennari

E i bergamaschi fanno un “figurone” a Brentonico

Un pulmino nerazzurro BRENTONICO -- Si è parlato di Brentonico, sede del ritiro nerazzurro, pensando soprattutto ai bergamaschi ...

Atalanta a Brentonico: la preparazione continua

Il gruppo al lavoro BRENTONICO -- Anche la seconda settimana volge al termine. L’amichevole in programma a Trento contro ...