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Sport

E i bergamaschi fanno un “figurone” a Brentonico

Di Redazione24 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un pulmino nerazzurro

Atalantini a Brentonico con ogni mezzo

BRENTONICO — Si è parlato di Brentonico, sede del ritiro nerazzurro, pensando soprattutto ai bergamaschi in trasferta. L’ “Atalanta Day”, coinciso con la prima uscita ufficiale di Doni e compagni, è stato un bel momento di aggregazione organizzato con puntiglio da chi si è trovato ad ospitare gli appassionati atalantini. Ma loro, gli operatori del posto, come stanno vivendo questo periodo anomalo?

L’altopiano trentino che ospita la truppa di Gregucci non è abituato ad avere così tanti tifosi. Il Mantova venne qui negli anni passati ma il seguito non è paragonabile a quello dell’Atalanta. Per capirne di più abbiamo scambiato qualche impressione con Daniele Zeni della pizzeria Pineta, per la sua posizione praticamente attaccata al centro sportivo Santa Caterina, il punto di ristoro forse più utilizzato in questi giorni.

Daniele, quando siamo a metà ritiro cosa puoi dire dei tifosi atalantini?
“Il week-end con l’Atalanta Day è stato impegnativo, non posso negarlo. In generale l’impressione che ho dei tifosi bergamaschi è positiva ed anche se abbiamo avuto piccoli problemi, normali con tanta ressa, tutto è andato per il verso giusto”.

Volendo provare a dare dei numeri, di quanto è aumentato il vostro impegno ora che l’Atalanta è in ritiro?
“C’era stato detto che potevano esserci dalle 3000 alle 5000 persone nel primo fine settimana, alla fine ne sono arrivati più di 2000 che è comunque un numero considerevole. Nel mio locale ho registrato circa un 30% in più di presenze rispetto al solito. In quei giorni purtroppo non siamo riusciti a fornire un servizio del tutto perfetto, la nostra è una realtà a conduzione familiare e si poteva prevedere questo ma penso che la maggioranza di chi è passato a mangiare si sia trovato bene”.

Quindi sembra di capire che Bergamo e la sua gente abbiano lasciato una buona impressione a voi operatori turistici del posto.
“Decisamente sì. Abbiamo visto di tutto, famiglie con bambini e gruppi di ragazzi davvero scatenati con un’unica fede che si chiama Atalanta. Molto simpatici e rumorosi, quasi tutti hanno capito la situazione quando il locale era pieno. Lunedì mattina sono stato al centro sportivo e ho visto grande pulizia, sia sul terrazzo che nel campo vicino: pochissimi bicchieri in giro e tutta l’immondizia nei sacchi, visto il gran numero di persone presenti una piacevole sorpresa. Devo confessare che le paure alla vigilia erano legate a ciò che i mass-media fanno passare, adesso che li abbiamo conosciuti posso parlare solo bene dell’Atalanta e dei suoi tifosi che tra l’altro mi stanno indottrinando visto che conosco poco o nulla del calcio”.

Fabio Gennari

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