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Salute

Infarto: morte veloce in due casi su tre

Di Redazione13 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Medici in rianimazione

Medici in rianimazione

La morte per infarto è un morte velocissima che lascia poche vie di scampo. Tanto veloce che, secondo i dati resi noti nei giorni scorsi dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri in collaborazione con l’Istituto superiore di Sanità, due persone su tre colpite da infarto non fanno in tempo ad arrivare al pronto soccorso.

Lo studio In-Acs sostiene che due terzi dei 40 mila italiani che muoiono per infarto cardiaco ogni anno, non arrivano vivi al pronto soccorso. Gran parte di chi vi giunge vivo si salva, ma in ospedale ne muore ancora il 5 per cento se l’infarto è totale, ovvero se il trombo occlude interamente il vaso coronarico. La percentuale che scende all’1,9 per cento se il vaso è occluso solo parzialmente.

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