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Festa della Dea: sei giorni nel nome dell’Atalanta

Di Redazione8 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La mitica Festa della Dea (foto Mariani)

La mitica Festa della Dea (foto Mariani)

BERGAMO — Sei giorni nel nome della Dea. Una festa imponente, forse la più seguita ed importante di tutta la provincia almeno a livello di presenze. Parte domani sera nell’area attigua al parcheggio esterno dell’Oriocenter l’ottava edizione della “Festa della Dea”, kermesse tutta nerazzurra organizzata dagli ultras della curva pisani.

L’attesa dei tifosi è grande, da qualche anno questo è il primo appuntamento della nuova stagione e come sempre il programma è di quelli importanti.

Ogni sera musica dal vivo, i giocatori di oggi saranno presenti nelle prime tre serate, giorno per giorno sono possibili variazioni ma ci sono già delle certezze.

Giovedì sarà la volta dei difensori. Bellini, Talamonti, Garics e Manfredini hanno confermato, il neo acquisto Bianco è molto probabile e ci sarà anche Maurizio Ganz, beniamino del pubblico che infiammò il Comunale nel passato.

Padoin, Guarente e Nicola Madonna saluteranno il popolo nerazzurro nella serata di venerdì mentre per sabato è atteso sul palco il capitano Cristiano Doni insieme a Simone Tiribocchi.

Gli appassionati che nelle prime tre serate si recheranno alla festa avranno anche l’occasione di fare del bene a chi nell’aprile scorso ha perso tutto nel violento terremoto abruzzese.

Dopo la raccolta fondi già organizzata nei mesi passati, la Curva Pisani ancora una volta si dimostra disponibile e pronta a dare una mano riproponendo l’iniziativa e consegnando poi tutto il ricavato ad una delegazione dell’Aquila rugby, presente alla Festa della Dea sabato sera.
Domenica è in programma il saluto al Lazzaretto alla squadra in partenza per il ritiro, in serata ci sarà l’ex capitano Antonio Bernardini insieme a tanti protagonisti degli anni ‘70 e ’80 tra cui Magnocavallo, Scala, Mastropasqua, Cometti e tanti altri.

“Nippo” Nappi, Marino Magrin e Minaudo hanno confermato la presenza per la penultima serata, atalantini di ieri mai dimenticati dai tifosi che insieme alla SBS Bergamo basket in carrozzina strapperanno applausi e sorrisi prima del gran finale che ancora una volta si carica di significati particolari.
Martedì 12 luglio il nuovo tecnico Gregucci chiuderà la sei giorni di Orio assaggiando la passione della gente, insieme a lui la Curva Nord ha voluto sul palco i protagonisti della cavalcata in Coppa delle Coppe targata 1987/88, tranne Stromberg a causa di impegni di lavoro.

Il nuovo condottiero vicino a coloro che fecero sognare una città. Gregucci non sa cosa lo aspetta, migliaia di tifosi pronti a caricare i ragazzi e sostenere l’Atalanta per una salvezza fondamentale, una rincorsa difficile in cui serve l’aiuto di tutti.

Fabio Gennari

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