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Bentivoglio: aspetto una seconda offerta dall’Atalanta

Di Redazione3 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Simone Bentivolgio

Simone Bentivoglio

BERGAMO — “Bentivoglio? Siamo fermi, molto fermi. Se l’Atalanta lo vuole e si presenta con l’offerta giusta ne discutiamo, altrimenti manterremo il giocatore in rosa”. Situazione di stallo e nessuna chiusura ad una trattativa. Con queste parole il direttore sportivo del ChievoVerona Giovanni Sartori lascia intendere come ci sia ancora da lavorare prima di definire chiusa la questione Bentivoglio.

Serve l’offerta giusta. Tra contropartite tecniche, Coppola e un difensore centrale sarebbero graditi in riva all’Adige, ed eventuale conguaglio in denaro per l’Atalanta non mancano le possibilità di arrivare al centrocampista torinese.

Sentendo il diretto interessato poi si capisce subito come Bergamo sia soluzione gradita, molto gradita. Simone Bentivoglio a Verona non vuole più rimanere, l’Atalanta è in cima alle sue preferenze. “Con i miei procuratori e con il Chievo – dice Bentivoglio – sono stato chiaro. Dal Chievo voglio andare via e tra le possibilità che si sono presentate l’Atalanta è quella che preferisco”.

La prima offerta al Chievo è stata rifiutata, ma la speranza è quella di muoversi definitivamente. “Ho saputo di questa cosa – prosegue il giocatore – spero sinceramente ne arrivi un’altra che possa sbloccare il discorso. La stagione con il Chievo inizia il prossimo 8 luglio, vista la situazione sarebbe forse meglio che il mio passaggio ad un’altra squadra avvenisse prima di quella data”.

Parole che lasciano pochi margini alla ricomposizione. “Con il mister di prima (Giuseppe Iachini, ndr) non c’erano problemi, il rapporto era molto buono con tutti. Di Carlo ed io avevamo già lavorato insieme a Mantova e sapevo di non essere in cima alle sue preferenze, però le cose sono cambiate in peggio. Qualcuno mi ha anche mancato di rispetto, io non ho mai chiesto garanzie sul posto da titolare, ho sempre pensato solo ad allenarmi”.

Cagliari e Torino sembrano le altre squadre in gioco. “Il Cagliari si è fatto vivo – spiega Bentivoglio – Torino è molto vicina a casa ma vorrei rimanere in serie A. Ripeto, l’ho già detto ai miei procuratori che l’Atalanta è la soluzione preferita, tra l’altro conosco bene Tiberio Guarente e vestire quella maglia mi farebbe piacere”.
Con queste premesse l’affare Bentivoglio sembra proprio potersi risolvere positivamente per i colori nerazzurri. Titolo definitivo o comproprietà sono le formule migliori, a questo punto è da Bergamo che deve partire l’offerta giusta.

Capitolo Almiron. Il procuratore Claudio Vagheggi ha confermato l’interesse dell’Atalanta per il suo assistito. “Cagliari e Sampdoria? Non so niente. Sono in piedi discorsi con Atalanta ed una squadra spagnola, ha bisogno di una squadra che lo rilanci e speriamo di trovare una soluzione soddisfacente per tutti”.

L’argentino, ex Fiorentina e di proprietà della Juventus, aveva impressionato tra le file dell’Empoli. L’ostacolo principale potrebbe essere l’ingaggio ma è una trattativa da seguire con attenzione.

Fabio Gennari

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