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Economia

Partono il 4 luglio a Bergamo i saldi scaccia-crisi

Di Redazione1 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I saldi: occasione per risparmiare e allontanare la crisi

I saldi: occasione per risparmiare e allontanare la crisi

BERGAMO — E’ tempo di saldi. Da sabato prossimo 4 luglio anche a Bergamo, come in tutti i centri lombardi, partirà la corsa alle vendite di capi a prezzi scontati. Il periodo di saldi terminerà martedì 1 settembre.

Si tratta di un appuntamento particolarmente importante in quest’anno di crisi economica. Oltre a un risparmio per le famiglie, permetterà di comprendere maggiormente l’andamento dei consumi, le reali possibilità economiche dei bergamaschi e la capacità di ripresa dell’economia orobica.

Sono circa 2900 le imprese della nostra provincia sono interessate ai saldi, di cui 945 ambulanti e 1945 negozi di abbigliamento, calzature e pelletteria. Di questi 401 (341 di abbigliamento e 60 di pelletteria calzature) sono presenti in città. Un esercito di piccole imprenditori che sperano di incrementare le loro vendite, dopo una stagione non del tutto positiva, sia per una generalizzata crisi dei consumi che interessa tutti i settori e, in maniera particolarmente pesante, il comparto abbigliamento, accessori e calzature, sia per fattori legati a condizioni climatiche poco favorevoli.

I saldi estivi possono rappresentare per i commercianti l’occasione per un parziale recupero. E per le famiglie la possibilità di acquistare articoli con sconti che in media saranno superiori al 30 per cento.

Le speranze sono molte, per tutti. Un dato positivo viene dal fatto che a giugno, per il terzo mese consecutivo, l’Indicatore del sentimento economico (Esi) che misura la fiducia dei consumatori e delle imprese, ha continuato a crescere, dopo il crollo del mese di febbraio. Ciò significa che gli attori economici sembra stiano acquistando fiducia e che la crisi abbia superato la fase più acuta.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio ogni famiglia spenderà, in media, poco più di 240 euro per l’acquisto di articoli in saldo. Il valore complessivo sarà di circa 3,6 miliardi di euro (il 12 per cento circa del fatturato totale annuo del settore abbigliamento).

In concomitanza i saldi, in alcuni comuni bergamaschi si terrà una “Notte Bianca”, manifestazione in cui i negozi rimarranno aperti fino a tarda notte e i borghi e le vie diventeranno luoghi di spettacolo, animazione di strada, musica, esposizioni. Si comincia sabato 4 luglio ad Osio Sotto e Ponte San Pietro (Notte Infuocata). Per poi passare a sabato 11 luglio a Treviglio, sabato 11 e domenica 12 luglio ad Albino (Albino Shopping festival), sabato 18 luglio a Calusco d’Adda.

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