iscrizionenewslettergif
Musica

Esordio stellare per il tour degli U2

Di Redazione1 luglio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Lo spettacolare palcoscenico a 360° utilizzato dagli U2

Lo spettacolare palcoscenico a 360° utilizzato dagli U2

Uno spettacolo senza precendenti. E’ cominciato con un concerto esplosivo, sotto a un palco-astronave da fantascienza, il nuovo tour degli U2. Ieri sera, al Nou Camp di Barcellona, novantamila fan della band irlandese hanno potuto assistere a una straordinaria performance, per musica e scenografia.

Nella partenza del tour mondiale “360” non è mancato un riferimento a Michael Jackson. Un Bono in forma smagliante gli ha dedicato una splendida “Angel of Harlem”, inserendo al suo interno frammenti di “Man in the mirror” e “Don’t stop ‘til you get enough”, due classici di Jackson.

“L’abbiamo scritta per Billie Holiday, ma la cantiamo per Michael Jackson”, ha detto Bono tra le ovazioni del pubblico. Ma a parte il commovente omaggio, e un collegamento con la Stazione spaziale internazionale con la quale la rockstar ha parlato di ecologia, il debutto della tournee mondiale è stato un trionfo di esplosiva potenza rock, irradiata da “The Claw”, l’artiglio, il colossale palco simbolo di questo tour.

In effetti si tratta di una vera e propria astronave alta 50 metri e larga 58. Una produzione stellare da 106 milioni di euro. Solo per montare il palco ci vogliono 4 settimane. Per questo ci saranno tre palchi che gireranno per il mondo assicurando concerti in 31 città d’Europa e Nordamerica.

Secondo gli esperti alla fine sarà la tournee mondiale a maggior successo della storia e registerà qualcosa come tre milioni di spettatori.

Il concerto di Barcellona ne è l’avvisaglia concreta. L’avvio del concerto è tutta per l’ultimo album “No line on the horizon”. L’immane potenza del suono, i mirabolanti giochi di luce, lo spettacolare lo schermo circolare appeso alla pancia dell’astronave, rubano l’anima al pubblico in un crescendo d’adrenalina travolgente. Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen irrompono sul palco con Breathe, seguita dalla canzone che dà il titolo al cd e dal micidiale uno-due di “Get on Your Boots” e “Magnificent”.

Dopo il presente musicale, gli U2 si lanciano nel loro amatissimo passato: “Beautiful Day”, “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” e quindi “Angel Of Harlem”, con Bono che grida “questa è per te, Michael”. Segue la chiacchierata spaziale con gli astronauti in collegamento dalla Iss.

Poi è di nuovo rock, con la band che si scatena facendo tremare le tribune: “Unknown Caller”, una devastante “The Unforgettable Fire”, “City Of Blinding Lights”, “Vertigo”, “I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight”.

Il crescendo è formidabile. E tocca il vertice quando la batteria di Larry Mullen introduce “Sunday Bloody Sunday”. Pubblico in delirio, stadio che rischia di venir gi˘ ed ecco l’inconfondibile riff della chitarra di The Edge introdurre “Pride (In The Name Of Love)” a cui fa seguito “MLK”, acronimo di Martin Luther King. Migliaia di maschere del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi compaiono tra la folla e sul palco: in risposta all’appello degli U2, i fan hanno stampato dal sito della band la maschera della leader democratica birmana. E’ “Walk on”, scritta per lei.

Dopo un messaggio di Desmond Tutu, la “più grande rock band del mondo” si getta in un finale da storia della musica: “Where The Streets Have No Name”, “One”, “Ultra Violet (Light My Way)”, “With Or Without You” lasciano senza fiato. La chiusura è dell’atmosferica “Moment Of Surrender”, per metabolizzare queste forti emozioni.

Questa la spettacolare partenza del Tour, Intanto a Milano, dove gli U2 suoneranno il 6 e 7 luglio, i tecnici sono già al lavoro per montare il gigantesco palco. L’organizzazione ha deciso di mettere in vendita altri 500 biglietti extra. I migliaia di fan bergamaschi sono avvisati.

A Bottanuco parte il Rock Island Festival

E' tutto pronto per la 18esima edizione del Rock Island Festival, in programma dall'1 al ...

Clusone Jazz riparte con Gaspare De Vito

Dopo una settimana di pausa, torna il Clusone Jazz festival stavolta nella sede decentrata di ...