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Politica

Provincia: l’amministrazione Pirovano comincia con la pioggia

Di Redazione28 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La sede della Provincia (immagine di repertorio)

La sede della Provincia (immagine di repertorio)

BERGAMO — Voleva essere un consiglio diverso è lo è stato. Se non altro perché bagnato da un violento acquazzone che ha costretto il presidente Pirovano, assessori e consiglieri a ripiegare sotto il porticato interno alla Provincia.

Tuttavia, come auspicato dal presidente leghista, al debutto ufficiale della nuova amministrazione, questo pomeriggio in via Tasso, c’era un buon numero di spettatori. Un paio di centinaia che hanno assistito al primo consiglio provinciale dell’era Pirovano, durato circa un’ora.

Giusto il tempo di leggere nomine e deleghe, stabilire chi sarà il presidente del consiglio – l’avvocato Magri eletto quasi all’unanimità, 35 voti a favore e due astenuti -, eleggere fra le polemiche dell’opposizione il vice – il leghista Matteo Malighetti in un ruolo che tradizionalmente spettava all’opposizione – e poi via.

Sul fronte della composizione delle squadre c’è solo da segnalare la sostituzione dei leghisti Alessandro Cottini e Domenico Belloli, eletti ma nominati assessori, con Angelo Bosatelli e Giuseppe Rossi. Mentre i capigruppo in consiglio provinciale saranno: Albertino Piccioli Cappelli per la Lega Nord, Giuseppe Bettera per il Pdl, Francesco Cornolti per il Pd, Paolo D’Amico per la Sinistra per Bergamo, Franco Spada per l’Italia dei Valori, Guido Giudici per l’Udc e l’ex assessore Luigi Pisoni per la Lista Bettoni.

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