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Economia

Confcommercio: consumi in calo dell’1,5 per cento

Di Redazione24 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli

Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli

Nel 2009 i consumi delle famiglie caleranno di almeno l’1,5 per cento”. Il pil cadrà di oltre il 4 per cento e la disoccupazione crescerà del 2. Sono queste le previsioni del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, all’assemblea annuale in corso a Roma.

 

Secondo Sangalli  l`impatto della crisi si sentirà anche sulle casse dello Stato. La spesa pubblica oltrepasserà il 52 per cento del Pil, la pressione fiscale si attesterà intorno al 43,5 er cento del Pil e il debito pubblico volerà al 114 per cento.

Negli altri paesi, sottolinea il numero uno dei commercianti, si sta ancor peggio,  ma in Italia “il deterioramento congiunturale incide su antiche debolezze strutturali: il terzo debito pubblico al mondo; la produttività stagnante o declinante; un insoddisfacente tasso di partecipazione della popolazione attiva al mercato del lavoro; la stagnazione di lungo periodo della domanda interna”.

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