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Atalanta, adesso il buco è proprio nel mezzo

Di Redazione22 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Piermario Morosini

Piermario Morosini

BERGAMO — Da qualche settimana, il mercato nerazzurro sembra concentrato sugli attaccanti: Acquafresca, Meggiorini, Plasmati. Dopo l’arrivo di Simone Tiribocchi si cerca di capire chi completerà il reparto avanzato. Ma basta allargare l’orizzonte per vedere come l’emergenza adesso sia da tutt’altra parte.

Se in difesa ci sono garanzie sia tecniche che numeriche, sugli esterni come al centro (fatte salve eventuali partenze come quella di Manfredini per cui la Sampdoria sembra sempre attiva) è il centrocampo il reparto che pare messo peggio.

Cigarini è del Napoli. A De Ascentis non verrà rinnovato il contratto. E stando alle ultime dichiarazioni del presidente del Parma Ghirardi, anche Parravicini non rimarrà. “A Parma arriveranno Galloppa e Coppola, Reginaldo in comproprietà e Parravicini a titolo definitivo sono le contropartite che giocheranno a Siena nella prossima stagione”. Le parole del numero uno gialloblù confermano che dopo soli sei mesi l’avventura in nerazzurro del mastino milanese è finita.

Nessuno si strapperà i capelli, ma se Ferreira Pinto-Defendi a destra e Padoin-Valdes a sinistra sono le coppie di esterni della nuova Atalanta, Tiberio Guarente nel mezzo si sente solo come la particella di sodio di una famosa pubblicità di acque minerali.

Il Parma riscatterà Manzoni. Dall’Emilia torna D’Agostino che può essere un’alternativa sulle fasce, con Padoin adattato al centro. Ma è chiaro che almeno due centrali di livello, forse anche tre, devono arrivare.

I nomi? Ne circolano molti. Simone Bentivoglio sembra la trattativa più avanzata. Si parla anche di Morosini del Vicenza (la comproprietà con l’Udinese si risolverà a breve, poi verrà reso noto con chi trattare) e Tommaso Bianchi del Piacenza. Con il giovane Luisito Campisi che, a questo punto, sarebbe da riscattare dal Verona per essere a disposizione di Gregucci.

Massimo Donati continua a lanciare segnali alla Dea. Con la risoluzione delle compartecipazioni tutto sarà più chiaro. Ma, per esempio, un elemento come Fernando Damian Tissone potrebbe tornare di moda.

Certo l’Udinese nella passata stagione l’ha riscattato per parecchi quattrini proprio dall’Atalanta. Ma dopo una stagione sfortunata, tra tribuna e panchina, l’argentino ha voglia di essere di nuovo protagonista e a Bergamo tornerebbe volentieri. Carlo Osti sicuramente sta lavorando nell’ombra. Dopo Bianco e Tiribocchi, i tifosi aspettano altri annunci per la zona nevralgica del gioco nerazzurro.

Fabio Gennari

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