iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Politica

Dal raduno della Lega 80mila voti in meno al referendum

Di Redazione14 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Umberto Bossi arringa il popolo leghista

Umberto Bossi arringa il popolo leghista

PONTIDA — Votate per i ballottaggi ma non per il referendum. E’ questo il messaggio che il leader della Lega Umberto Bossi ha lanciato quest’oggi la tradizionale raduno di Pontida davanti ai militanti.

Erano in 80mila, secondo la Lega, a salutare con toni da trionfo imperiale – con tanto di bandiere, cori e striscioni – gli interventi dei dirigenti del movimento e del segretario federale che ha cominciato il suo discorso poco dopo mezzogiorno.

Dal palco Bossi, in rigorosa camicia verde, è partito lancia in resta parlando di federalismo, sostenendo che “è l’unica possibilità per risolvere i problemi del Paese, del Nord come del Sud”. Mentre sul successo alle ultime elezioni non ha avuto dubbi: “La Lega ha preso tanti voti perché lotta per i cittadini e perché i nostri ministri sono stati bravi”.

Ecco, a proposito di ministri. Quello dell’Interno, Roberto Maroni ha precisato che le cosiddette ronde vedranno la luce e che la Lega vuole “solo la sicurezza dei cittadini”. “Il regolamento per i cittadini che vorranno affiancare le forze dell’ordine è già pronto”, ha aggiunto il ministro fra i lumbard in delirio. “Andremo fino in fondo. Finchè in giro ci sarà un clandestino o un criminale non molleremo”.

Sul palco, prima di Maroni, anche il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. “Un governo che non sia quello riconosciuto dal popolo sarebbe un colpo di Stato” ha detto senza mezzi termini rivolgendosi al piano eversivo paventato da Berlusconi. Quanto al timore di un trascinamento leghista sul Pdl, Calderoli lo ha liquidato con “sciocchezze”.

“Il Paese ha chiesto le riforme, a partire dal presidente della Repubblica, da Bankitalia, alla Confindustria, ma soprattutto le hanno chieste i cittadini. Noi su quello stiamo lavorando”, ha concluso l ministro

Caro Centrosinistra, è ora di farsi un esame di coscienza

L'inaugurazione del sottopasso della stazione atteso da 50 anni (foto courtesy www.listabruni.it) Arroccarsi sulle proprie posizioni ad oltranza, convinti che siano giuste anche quando sono difficilmente difendibili, ...

Toto-assessori, si tratta ad oltranza: spunta l’opzione Jannone

In Parlamento, Giorgio Jannone a consulto con l'altro bergamasco Gregorio Fontana (in piedi) BERGAMO -- Sono giorni caldi - e non solo per il meteo -, per il ...