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Scuola

Via libera alla riforma: 6 licei al posto dei 400 indirizzi

Di Redazione12 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il ministro Maria Stella Gelmini

Il ministro Maria Stella Gelmini

Il ministro Maria Stella Gelmini l’ha definita “epocale”. E’ stata varata oggi la riforma dei licei. Il consiglio dei ministri ha approvato il riordino di questo ramo della scuola superiore. Molte le novità.

Da 400 indirizzi si passa a soli 6 licei con 10 opzioni per gli studenti. il liceo artistico sarà articolato in tre indirizzi: arti figurative, architettura-design-ambiente, audiovisivo-multimedia-scenografia.

Al liceo classico sarà introdotta una lingua straniera per l’intero quinquennio. Al liceo scientifico oltre al normale indirizzo le scuole potranno attivare l’opzione scientifico-tecnologica, senza il latino. Al liceo linguistico saranno d’obbligo le tre lingue straniere, mentr a partire del terzo anno sarà introdotta una materia non linguistica insegnata però in lingua straniera. L’anno successivo le materia insegnate in lingua straniera saranno due.

Il quinto indirizzo è nuovo. Si tratta del liceo musicale e coreutico, articolato appunto nelle due sezioni musicale e coreutica. Infine, il liceo delle scienze umane che sostituisce il liceo sociopsicopedagogico portando a regime le sperimentazioni avviate negli anni scorsi.

Tutti i licei prevedranno 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel quinto anno, ad eccezione del classico (31 ore negli ultimi tre anni), dell’artistico (massimo 35), musicale e coreutico (32).

Il nuovo modello partirà dall’anno scolastico 2010-2011 con le prime e le prime e le seconde classi, ed entrerà a regime nel 2013.

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