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Dall’Atalanta non me ne vado: intervista esclusiva con Thomas Manfredini

Di Redazione11 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Thomas Manfredini marca stretto Alessandro Del Piero

Thomas Manfredini marca stretto Alessandro Del Piero

BERGAMO — “La Sampdoria? Io sono in vacanza sulla riviera romagnola e non ne so proprio niente. Se ci fosse qualcosa di concreto il mio procuratore mi avrebbe avvisato, non parlo volentieri di mercato ma prendo l’occasione per ribadire che io a Bergamo mi sento benissimo, dal primo giorno di ritiro”. Thomas Manfredini, centrale atalantino reduce da una stagione a dir poco incredibile per continuità e rendimento, parla del suo futuro con la solita tranquillità e, nonostante qualche voce lo voglia lontano dall’Atalanta, lui non vuole andare via. 

“Nelle ultime quattro stagioni quando sono andato altrove è stato sempre perchè mi ci hanno mandato. Con Del Neri ho avuto continuità e fiducia, si è battuto per farmi restare sia all’inizio che a metà dell’anno scorso ed è quindi normale che con lui e il suo staff si è creato un rapporto speciale. Ci sono stati tanti episodi, che la gente non conosce, in cui mi ha dimostrato considerazione e rispetto. Ha fatto cose che nessun allenatore aveva mai fatto e il risultato penso si sia visto”.

Parole che sembrano spianare la strada verso la Liguria? Nient’affatto. Ed è lo stesso difensore ferrarese a spiegarne il perché: “Ho imparato ad apprezzare il pubblico di Bergamo e l’affetto dei tifosi atalantini dal campo, come protagonista e non solo come uno di passaggio: per dare il massimo ho bisogno di tante cose, l’appoggio morale è una di queste e come mi sono sentito qui non mi era mai capitato di sentirmi. Ho 29 anni, un contratto prolungato di 5 stagioni e nessuna intenzione di puntare i piedi per andarmene. Logico che fa piacere quando ti cercano, significa che hai fatto bene, ma dopo le vacanze ripartiremo per la nuova stagione”.

Con Gregucci in panchina, tecnico emergente che in Serie A è praticamente all’esordio: “Si sono sentiti tanti nomi, evidentemente non avevano lo spirito giusto e l’Atalanta ha scelto il tecnico del Vicenza. Continuità con il lavoro di Del Neri e voglia di misurarsi in serie A sulla panchina nerazzurra, troverà un gruppo unito con tanta voglia di lavorare”.

Fabio Gennari

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