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Le magie di Ibra battono l’Atalanta: a San Siro 4-3 per l’Inter

Di Redazione1 giugno 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Ibra: il fuoriclasse svedese ha firmato un altro goal capolavoro

Ibra: il fuoriclasse svedese ha firmato un altro goal capolavoro

MILANO — L’Atalanta, già salva e a metà classifica da quasi due mesi, perde l’ultima di campionato a San Siro contro i campioni d’Italia dell’Inter che all’andata avevano buscato una lezione di calcio memorabile in quel di Bergamo.

Stavolta vincono i nerazzurri milanesi, ma lo spettacolo non è mancato con una gragnola di goal da entrambe le parti. Finisce 4-3 per l’Inter ma gli uomini di Del Neri, alla sua ultima partita sulla panchina bergamasca, hanno fatto la loro figura, nonostante non abbiano raggiunto il traguardo dei 50 punti.

Confermati i due schieramenti già resi noti ieri: nell’Inter Ibrahimovic punta centrale supportata da Balotelli e Figo (che gioca con la fascia di capitano nel suo addio all’Inter), mentre nell’Atalanta c’è Plasmati centravanti con Doni a supporto.

Il primo goal arriva dopo sei minuti di gioco. Traversone da destra di Figo, Consigli respinge e Muntari infila con un rasoterra. Inter in vantaggio. Passano quattro minuti e l’Atalanta pareggia. Doni incorna un corner dalla sinistra di Guarente e per il portiere interista non c’è nulla da fare. Ma l’Inter c’è e si vede. Al 12esimo il contropiede di sua maestà Ibrahimovic è micidiale, a nulla serve l’uscita disperata di Consigli: 2 a 1 per i milanesi.

Lo svedese è scatenato. Al 18esimo su lancio di Balotelli entra in area seminando il panico e scaglia un fendente verso Consigli che stavolta riesce a deviare la conclusione. L’Atalanta reagisce. Prima con un colpo di testa di Plasmati che Julio Cesar mette in angolo poi al 25esimo arriva il goal del pareggio con Cigarini che batte il portiere interista con un tiro di collo pieno da fuori area: 2-2.

Al 43esimo esce Figo e in una standing ovation saluta il popolo interista, raccogliendo anche gli applausi dei giocatori atalantini. All’inizio del secondo tempo Coppola sostituisce Consigli nella porta dell’Atalanta. Non passano che otto minuti e i bergamaschi vanno in vantaggio con una splendida punizione di capitan Doni che sorprende Julio Cesar.

L’Atalanta insiste. Padoin fallisce la palla del ko su assist millimetrico di Doni. Poi Padoin ci tenta ancora e al 21esimo scaglia un bolide da fuori area che si stampa sulla traversa. Traversa per traversa, Crespo replica con un colpo di testa su traversone di Macoin. Poi all’argentino viene annullato un goal per dubbio fuorigioco di Ibrahimovic.

Tocca all’Inter tentare il recupero, che arriva al 34 esimo con un tocco sottoporta di Cambiasso dopo che Coppola aveva respinto un tiro di Muntari.
Passano due minuti e Ibrahimovic realizza un goal capolavoro con un colpo di tacco che strappa applausi all’intero stadio. L’Inter va sul 4 e 3 e al 48esimo Coppola nega la soddisfazione della tripletta allo svedese.

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