iscrizionenewslettergif
Valbrembana

Tenta di salvare il compagno: escursionista muore in un burrone

Di Redazione19 maggio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Rifugio benigni (foto www.provinciabergamasca.com)

Il Rifugio benigni (foto www.provinciabergamasca.com)

PIAZZA BREMBANA — Dalle prime ipotesi pare che stesse cercando di soccorrere il suo compagno, caduto per diversi metri in un dirupo. Ma il generoso atto di coraggio, alla fine, le è costato la vita. E’ morta così un’escursionista di 64 anni originaria di Sedrina ieri pomeriggio era impegnata in una gita in montagna. stava scendendo dal Rifugio Benigni, in Alta Valbrembana.

Era il tardo pomeriggio quando Caterina Salvi – questo il nome della vittima – stava rientrando da un’escursione dalle parti del rifugio Benigni, peraltro ancora chiuso, in Alta Val Brembana.

La donna era in compagnia di un amico – Ambrogio Castagna, 61 anni di Botta di Sedrina. I due, entrambi vedovi, condividevano la passione per la montagna e le escursioni, e spesso facevano camminate insieme.

Ieri avevano deciso di avventurarsi dalle parti del Binigni, in una zona dove la neve è ancora presente in maniera copiosa, tanto da nascondere i sentieri.

I due escursionisti erano ben equipaggiati e conoscevano bene il sentiero che conduce al rifugio a 2222 metri di quota. Ciononostante, una giornata tranquilla si è trasformata in tragedia. Lungo un canalino – 0agevole d’estate ma molto insidioso d’inverno – il Castagna ha perso l’equilibrio ed è precipitato su un tratto ancora innevato, per diversi metri.

Nella caduta è rimasto ferito, ma nono ha riportato contusioni che gli impedisse di camminare. Risalito sul sentiero, però, non ha più trovato la compagna, forse scivolata nel tentativo di prestare soccorso all’amico.

Il cellulare non aveva campo. Così l’escursionista è sceso a valle e ha dato l’allarme, arrivato alla centrale del 118 intorno alle sei della sera. L’elicottero con a bordo gli uomini del soccorso alpino ha individuato la donna solo intorno alle 21. Si trovava, esanime, in un dirupo, molto angusto.

Il medico si è calato con il verricello, ma orami non c’era più nulla da fare. Il recupero della salma ha richiesto diverse ore. Presenti i carabinieri della stazione di Piazza Brembana e il comandante Giovanni Martelengo.

Nel frattempo, l’escursionista ferito è stato portato all’ospedale di San Giovanni Bianco. Presenta diverse contusioni ma è fuori pericolo.

Riecco l’orso: sbranata pecora in Val Serina

Nuova scorribanda dell'affamato Jj (immagine di repertorio) SERINA -- Nuovo colpo dell'orso Jj5 che nel weekend ha deciso di fare un pasto ...

Un chilo di droga nel retrobottega: arrestato salumiere

I Carabinieri hanno sequestrato la marijuana ALME' -- Era davvero curioso quel negozio di alimentari del paese di Almè. Sì perché ...