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Salute

Creato virus geneticamente modificato che distrugge il cancro

Di Redazione19 maggio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gli scienziati hanno creato in laboratorio un virus anticancro

Gli scienziati hanno creato in laboratorio un virus anticancro

Nuove speranze nella lotta contro il cancro. Un’equipe di medici bolognesi ha creato un virus di herpes geneticamente modificato in grado di attaccare selettivamente e di distruggere le cellule tumorali, lasciando intatte quelle sane.

La nuova arma antitumore si sarebbe dimostrata molto efficace contro i tumori più aggressivi del seno e delle ovaie. I ricercatori – coordinati da Gabriella Campadelli-Fiume, virologa dell’Università di Bologna – hanno creato un virus “amico” ingegnerizzato per inserirsi nelle cellule tumorali.

Diversamente dal solito, per combattere i tumori i ricercatori non hanno utilizzato un virus depotenziato: la virulenza è stata lasciata intatta, ma del virus Ë stata modificata la “chiave” di accesso alle cellule normali. “L’abbiamo sostituita con una chiave che permette di entrare solo nelle cellule malate” ha spiegato la scienziata. E i risultati le hanno dato ragione: nei test in vivo, il virus è risultato capace di distruggere i tumori più aggressivi al seno e alle ovaie, di cui ogni anno in Italia si riscontrano 42mila nuovi casi, di cui oltre 10mila mortali.

E dire che la matrice del virus è la stessa che fa crescere le bollicine sulle labbra in caso di stress. Il virus dell’herpes simplex normalmente riesce a penetrare le cellule sane attraverso una porzione della glicoproteina D. Ebbene, i ricercatori hanno rimossa questa porzione del Dna del virus, sostituendola con un anticorpo in grado di aprire la “serratura” delle cellule tumorali: ovvero la proteina Her-2.

Questa proteina, che riveste le cellule malate, le trasforma in bersaglio. Il virus modificato attacca dunque solo queste cellule, tralasciando le altre. Una volta esaurite le cellule malate, poi, si autoestingue. I medici assicurano che non c’è nussun rischio per la salute dal momento che il virus modificato attacca solo le cellule malate.

Negli esperimenti condotti sui topi nel laboratori di patologia sperimentale dell’ateneo bolognese, il 60 per cento degli animali trattati Ë guarito del tutto. Mentre l’altro 40 per cento ha mostrato un’inibizione significativa della crescita tumorale.

I risultati sono incoraggianti. Il nuovo virus potrebbe essere efficace anche contro le metastasi cerebrali prodotte da questi tumori, incurabili anche coi farmaci più innovativi. Il virus è stato brevettato. Dotandolo, di volta in volta, di nuove “chiavi”, potrebbe arrivare a colpire altri tipi di tumore.

La ricerca, pubblicata sul Pnas, è ancora al primo stadio della sperimentazione animale. Per arrivare all’uomo serviranno ancora alcuni anni.

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