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Del Neri: mi manca molto Ivan Ruggeri

Di Redazione22 aprile 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Luigi Del Neri

Luigi Del Neri

BERGAMO — “Sento la mancanza di Ivan Ruggeri, con cui ho cominciato questo rapporto e con cui c’era piena sintonia”. Sono le parole lapidarie, ripetute più volte, dall'(ex) allenatore dell’Atalanta Gigi Del Neri durante la conferenza stampa in cui ha confermato il suo addio. Parole che sottolineano il solco che si è scavato fra il mister e gli attuali vertici della società nerazzurra.

“I programmi della società non collimano con i miei. Non voglio allenare una squadra che punti alla salvezza”, ha detto a chiare lettere Del Neri aggiungendo che “vista la divergenza di obiettivi, si è sentito in diritto di non allungare il contratto” che lo legava alla società bergamasca. Insomma le strade si dividono anche se in un futuro, forse un po’ lontano, non è detto che non possano ricongiungersi.

Il problema di fondo sono proprio gli obiettivi di ciascuno. Del Neri è un allenatore giustamente ambizioso. Non gli basta la salvezza e vorrebbe una grande squadra con cui fare il botto, arrivando magari in Europa. Per farlo servono grandi investimenti, che l’Atalanta in questo momento dice di non essere in grado di garantirgli. E fatti due conti, forse un allenatore che costava 800mila euro l’anno era troppo per una società che punta solo alla salvezza.

Il ragionamento non fa una grinza. Ma pare più legato al presente che al futuro. Garantirsi la serie A nel prossimo campionato e magari un posto in Eufa poteva essere determinante per quello che sarà il riassetto dei campionati e dei diritti televisivi previsto per il prossimo anno. Insomma, un buon investimento ora potrebbe essere determinante per incassare domani. Ma, a quanto pare, all’Atalanta la pensano -legittimamente – in maniera diversa…

Intanto impazza il toto-allenatore. Per sostituire Del Neri a fine stagione si fanno i nomi di Marco Giampaolo, Delio Rossi, Mario Beretta e Pasquale Marino.

Giampaolo, attuale tecnico del Siena, ha una filosofia di gioco simile a quella di Del Neri ed è già stato nelle mire dell’Atalanta anni fa. Delio Rossi ha guidato l’Atalanta nell’ultimo scorcio del 2004-05. Non è riuscito ad evitare la retrocessione, ma d’altronde ci sarebbe voluto un miracolo. Attualmente è sulla panchina della Lazio ed è molto amato dai tifosi.

Mario Beretta è stato esonerato durante il recente campionato dal Lecce. Poco incline ai compromessi, ama le squadre fisiche e concrete. Mentre Pasquale Marino è sotto contratto con l’Udinese fino al 2012. Arriverebbe a Bergamo solo in uno scambio con Del Neri per i friulani.

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