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Musica

Il batterista Stefano D’Orazio lascia i Pooh

Di Redazione15 aprile 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il batterista Stefano D'Orazio colonna portante dei Pooh

Il batterista Stefano D'Orazio colonna portante dei Pooh

L’annuncio ha lasciato a bocca aperta tutti i fans. Dopo 38 anni di onorato servizio dietro i tamburi di una delle band più famose d’Italia, Stefano D’Orazio lascia i Pooh.

Ancora incerte le ragioni che hanno spinto il batterista romano a lasciare il gruppo. Il batterista chiarirà tutte le motivazioni venerdì.

Certo è che dopo quasi quarant’anni si rompe un sodalizio di ferro di una band fra le più longeve della storia della musica italiana. D’Orazio è parte integrante dei Pooh fin dal 1971, quando arriva nel gruppo per sostituire Valerio Negrini.

L’esordio in studio avviene con il disco “Alessandra” del 1972. Mentre come paroliere il suo esordio risale al 1975 con il testo “Eleonora mia madre”, incluso nel 33 giri “Un po’ del nostro tempo migliore”. Mentre la voce solista arriva in “Fare, sfare, dire, indovinare del 1976”, che fa parte dell’album “Poohlover”.

Batterista solido, amante delle batterie a doppia cassa, tom tom a profusione e persino gong (celebri quelli dei tour degli anni Ottanta) D’Orazio non era un virtuoso ma una colonna portante, sicura e affidabile di tante canzoni che hanno reso celebri i Pooh.

Prima di lasciare definitivamente il gruppo, il batterista romano parteciperà alla promozione del nuovo disco in uscita l’8 maggio e a un nuovo tour in partenza il 24 luglio.

Sarà l’ultimo tour integrale di una band amatissima che, piaccia o meno, ha fatto la storia del pop italiano.

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