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Economia

L’Antitrust multa Telecom e Wind per 900mila euro

Di Redazione13 aprile 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Nuovi provvedimenti dell'Antitrust contro le compagnie telefoniche

Nuovi provvedimenti dell'Antitrust contro le compagnie telefoniche

Una goccia nel mare ma pur sempre un segnale importante. Nuovo intervento dell’Antitrust contro le compagnie telefoniche. Stavolta nel mirino dell’autorità di controllo le offerte per internet. L’Antitrust ha sanzionato Telecom e Wind per pratiche di mercato scorretto. Telecom dovrà pagare tre multe per un totale di 735mila euro. Mentre a Wind toccherà sborsarne 165mila.

Sul versante Telecom, l’autorità ha decretatato una prima multa da 285mila euro per i servizi Alice 7 Mega. Secondo l’ente di controllo, la società telefonica non ha informato correttamente i clienti delle effettive caratteristiche dei suoi servizi internet attraverso Adsl. La Telecom prometteva una velocità di navigazione “che non è in grado di garantire neanche come valore d’apice” scrive l’Antitrust.

Altri 235mila euro di multa sono arrivati poi per la diffusione di un messaggio pubblicitario sulla promozione tariffaria denominata “Tim Sogno”. Secondo l’Antitrust il filmato in tv “riportava a caratteri grafici molto più ridotti rispetto a quelli utilizzati per il claim principale la condizione della ricarica mensile cui erano subordinate le condizioni tariffarie pubblicizzate (condizioni tariffarie valide fino al 31/12/2008 se si effettua una ricarica di almeno 10 euro/mese) ed esso ometteva di indicare informazioni rilevanti al fine di garantire una scelta consapevole da parte dei consumatori, ossia le condizioni economiche applicate nell’ipotesi di omessa ricarica mensile, nonché quelle applicate alla data di scadenza della promozione stessa” con un messaggio, pertanto, che “appare ingannevole”.

La terza multa, da 215.000 euro, invece si riferisce alla pubblicità delle tariffa “Chiara di Tim”. Nella reclame si diceva che le condizioni economiche erano valide per sempre, ma “apparivano recare ambigue ed omissive informazioni in ordine alle caratteristiche rilevanti del piano tariffario pubblicizzato e delle connesse opzioni”.

E anche la wind si Ë beccata una multa dall’Antitrust. Sono 165mila euro per aver sostenuto nella pubblicità che con l’abbonamento con la sua Infostrada avrebbe permesso di non pagare l’odiato canone Telecom mentre in realt‡ sulla bolletta degli utenti si pagava ancora. La decisione di multare Wind è stata presa dall’Antitrust nonostante il parere negativo dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Wind ha ora trenta giorni di tempo per il pagamento della sanzione amministrativa.

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