iscrizionenewslettergif
incubatore-728x90gif
Sport

Vieri rescinde il contratto e lascia l’Atalanta

Di Redazione1 aprile 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cristian Vieri con una delle ultime maglie indossate all'Atalanta

Cristian Vieri con una delle ultime maglie indossate all'Atalanta

BERGAMO — Dopo un’intervista concordata con Sky, fuori dal campo, è andato nello spogliatoio, ha preso la sua roba, chiuso l’armadietto e con poche parole – «Ciao, me ne vado» – e se n’è andato da Zingonia e dall’Atalanta. Cristian Vieri ha deciso così d’interrompere definitivamente la sua avventura con l’Atalanta.

L’addio è avvenuto martedì e oggi il giocatore ha rescisso ufficialmente il contratto che lo legava al club atalantino fino a fine giugno. La motivazione ufficiale è il crescente malumore provocato dalla contestazione degli ultras atalantini dopo la sconfitta con il Bellinzona.

Credere che Vieri se ne sia andato solo per i tifosi però è da ingenui. Un giocatore di questo calibro, pur attraversando un periodo delicato dopo gli infortuni e al termine di una carriera che gli ha visto calcare platee ben più difficili di quella di Bergamo, non se ne va solo per qualche contestazione.

In passato e nel presente gliene hanno dette di tutti i colori. L’onorata storia calcistica di Cristian Vieri è costellata da insulti e improperi tipici di un mondo che trita campioni e vite private come si trattasse di noccioline. Vieri lo sa, non è un pivellino alle prime armi. Del calcio e dello showbiz fa parte ormai da tempo. E non saranno certo due striscioni e tre cori, pur pesanti, al termine di una partita in Svizzera a fare la differenza.

No, il malessere del giocatore dev’essere più profondo. Il laconico comunicato dell’Atalanta potrebbe spiegare molte cose. “L’Atalanta B.C. comunica che il calciatore Christian Vieri ha espresso la volontà di interrompere anticipatamente il rapporto contrattuale con la Società. L’Atalanta, preso atto della volontà del calciatore, acconsente alla risoluzione consensuale del contratto economico” si legge sul sito del club nerazzurro.

Possibile traduzione: Vieri per qualche arcano motivo ha voluto andarsene e – nonostante lo choc, la sorpresa e l’amarezza palesata da Alessandro Ruggeri – l’Atalanta non lo trattiene. D’altronde, pur difendendolo spesso, Del Neri non ha mai fatto mistero di aver bisogno di un attaccante più giovane da affiancare a Floccari o a chi per lui quando l’attuale centroavanti atalantino a fine stagione se ne andrà.

A Vieri, a dire il vero, è toccato l’ingrato compito del capro espiatorio nei confronti della tifoseria più oltranzista, in momenti (anche spezzoni di partite) in cui l’attacco atalantino era fortemente penalizzato o la squadra aveva il baricentro spostato all’indietro. Si è prestato al gioco con la grinta e l’entusiasmo di sempre, anche se il fisico ormai non è più quello dei tempi d’oro. E si è prestato anche alle sostituzioni, amare, senza battere ciglio. Per questo merita comunque un plauso.

Quanto all’abbandono improvviso, siamo certi che Vieri non resterà a piedi per molto. Un giocatore del genere, “globetrotter” di professione, non se ne va se non ha qualcosa in testa o in mano. Se ha lasciato così repentinamente l’Atalanta significa che qualcos’altro bolle nella sua pentola.

“Voglio ringraziare l’Atalanta – ha dichiarato Vieri – per la correttezza dimostrata nei miei confronti nel corso di questo campionato e delle mie precedenti esperienze con la maglia nerazzurra”, si legge sempre nel comunicato della società. L’addio, a quanto pare, si è consumato senza lacrime. Da nessuna delle due parti.

Nuova tegola sull’Atalanta: Doni fuori per due settimane

Non c'è pace per il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni BERGAMO -- Una iella - per certi versi prevedibile - sta colpendo l'Atalanta. Il trentacinquenne ...

Aspettando Doni per la Fiorentina

Il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni BERGAMO -- In vista della partita di domenica al Comunale contro la Fiorentina proseguono gli ...