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Tecnologia

Virus: pesce d’aprile in salsa informatica

Di Redazione29 marzo 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Attenzione al virus Conflicker in agguato

Attenzione al virus Conflicker in agguato

BERGAMO — Navigatori di internet e amanti delle mail, segnatevi questa data: 1 aprile. Il “pesce” quest’anno potrebbe essere più pericoloso del solito perché Conflicker, il celebre virus informatico di tipo worm che ha infettato milioni di computer in tutto il mondo, quel giorno compirà la sua prossima mossa. 

 

Lo sostengono le aziende di sicurezza che dopo aver analizzato il codice, hanno trovato che la terza versione del virus si attiverà proprio il primo di aprile per scaricare informazioni sulle azioni da compiere. Cosa voglia fare il misterioroso creatore della pandemia informatica, non è dato sapere. 

Secondo i produttori di antivirus la cosa sarà limitata a pochi altri computer in giro per il mondo. E basano questa considerazione sul fatto che la maggior parte della macchine infette (dai 2 ai 10 milioni secondo diverse rilevazioni) sono state contagiate da Conflicker versione due e non dalla tre.  

Le esperienze del passato, poi, insegnerebbero che i danni previsti sono sempre molto maggiori di quelli effettivi. E’ già accaduto con i temutissimi Mydoon e Blackworm, virus storici ma alla fine meno pericolosi del temuto. 

Le case di software tengono però alta la guardia. Conflicker si è molto diffuso si computer non aggiornati, attraverso chiavette usb infette o direttamente da internet. Certo è che ha già fatto danni a sufficienza, colpendo alcuni network dell’aviazione francese e del parlamento britannico. 

Il rischio più concreto della nuova versione è la trafugazione dei dati riservati. Oppure che il proprio computer venga utilizzato come un generatore di spam, in coordinamento con altre macchine. Il punto di forza del nuovo conflicker, infatti, è la capacità di organizzare un network di macchine infette e coordinarne gli attacchi. 

Questo gli permette di saltare più pari gli antivirus montati sul taluni server. Inoltre Conflicker utilizza un nuovissimo algoritmo di crittografia realizzato all’Mti di Boston che lo rende difficilmente vulnerabile. Microsoft ha gi‡ distribuito un apposita patch per proteggere il suo Windows, disponibile anche in aggiornamento. Mentre gli utenti di Linux e Mac sono immuni al virus che attacca solo il sistema operativo del colosso di Redmond.

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