iscrizionenewslettergif
Bergamo

Torna in carcere il trafficante liberato per sbaglio

Di Redazione4 marzo 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Si è consegnato il presunto narcotrafficante liberato per errore

Si è consegnato il presunto narcotrafficante liberato per errore

CENTRO CITTA’ — Era stato arrestato per traffico internazionale di droga. Ma per un errore di procedura, un’incomprensione fra il Tribunale di Brescia e quello di Bergamo, era stato scarcerato e si era dato alla macchia. Oggi è finito di nuovo in manette il tunisino di 35 anni sospettato di essere un trafficante e di aver importato in Italia 100 chilogrammi di cocaina.

La vicenda aveva destato un grande scalpore. Oltre all’imbarazzo delle due Procure, il consigliere regionale leghista Daniele Belotti aveva chiesto al ministero della Giustizia, retto da Angelino Alfano, un’ispezione al Tribunale di Bergamo. Nel frattempo, cercando di rimediare, il 27 febbraio la Corte d’appello di Brescia aveva emesso un ordine di custodia cautelare in carcere per l’immigrato. La polizia era andata nell’abitazione di via Galmozzi, al Villaggio degli Sposi, in cui risiedeva ma, ovviamente non l’aveva trovato.

Il nordafricano si è presentato spontaneamente in questura questa mattina. Ricercato da tempo dalla polizia tedesca, sul suo capo pende un’accusa molto pesante di traffico internazionale di stupefacenti. Secondo gli investigatori, il tunisino era un corriere della droga che si spostava fra Olanda e Italia, passando attraverso la Germania.

I Carabinieri sgominano banda di narcos

Micidiale colpo dei Carabinieri all'organizzazione colombiana REDONA -- Risiedeva, come se nulla fosse, come un cittadino qualunque, in via Radini Tedeschi, ...

Albanese accusato di 4 omicidi: il pm chiede 60 anni di galera

I Carabinieri sul luogo del duplice omicidio in Maresana CENTRO CITTA' -- Sessant'anni di reclusione. E' questa la richiesta di condanna avanzata dal pubblico ...