iscrizionenewslettergif
Salute

Raffreddore? La genetica vicina alla soluzione

Di Redazione13 febbraio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
r16-1ayn-3colors

La molecola di un rhinovirus

BERGAMO — Era uno dei misteri della medicina. Come si “muovono” da una persona all’altra i dannati rhinovirus, quelli che ogni inverno provocano raffreddori a valanga, gola infiammata, e cerchio alla testa? Ebbene gli scienziati della scuola di medicina dell’Università del Maryland, del Wisconsin e del Craig Venter Institute sono vicini alla soluzione.

Grazie alla genetica i ricercatori hanno ricostruito l’albero geneaologico del virus, mettendo insieme le sequenze genomiche di tutti i ceppi conosciuti, confrontandole e stabilendo somiglianze e differenze. Un passo fondamentale per comprendere la malattia, la sua evoluzione e la sua struttura, e arrivare alla prima cura efficace, invece che trattarne solamente i sintomi.

Gli scienziati americani hanno identificato 99 ceppi di rhinovirus. Ma hanno scoperto che ne esistono anche molti altri, trovando un ottantina di nuove sequenze genomiche. Hanno catalogato il tutto in 15 gruppi a seconda dei loro antichi progenitori. Ora però viene il bello: quale antivirale dare al paziente? Il farmaco ideale sarebbe quello che va ad agire sulla composizione genetica del virus.

La ricerca, pubblicata anche sulla prestigiosa rivista Science, spiega proprio questo: quali sono i punti deboli del virus, per poterlo attaccare con successo. Secondo i ricercatori, per individuare la cura efficace servono informazioni sulla composizione genetica dei ceppi virali coinvolti.

Gli scienziati hanno completato la sequenza genomica di tutte le specie di rhinovirus note. Creato un albero genealogico completo della famiglia dei rhinovirus. Studiato le mutazioni che portano alla polio e all’asma. Tracciato nuovi rami, dimostrato che virus distanti possono combinarsi e creare nuovi ceppi.

E questo è il guaio, perchè dalle ricombinazioni nascono numerose varianti. Ne sono state osservate almeno 800. Piccole variazioni nelle proteine che rendono i virus resistenti agli anticorpi.

La dieta mediterranea fa bene al cervello

dieta BERGAMO -- Secondo un nuovo studio della Columbia University di New York, la dieta mediterranea ...

L’invidia è come provare dolore fisico

brain-mri-cb060962-xl BERGAMO -- Provare invidia equivale a sentire un dolore fisico, come una bruciatura o una ...