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Bergamo

La polizia acciuffa il “manolo” delle macchinette

Di Redazione10 febbraio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
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Distributori automatici di merendine

CENTRO CITTA’ — Bel colpo della squadra mobile della Questura di Bergamo che dopo un’attenta indagine è riuscita ad acciuffare un pluripregiudicato di 38 anni che sarebbe responsabile di due «colpi» ai distributori automatici di caffè e merendine, da cui sottraeva l’incasso.

L’uomo – calabrese e nulla facente – è stato denunciato a piede libero per furto aggravato. I due episodi accertati sono avvenuti il 4 febbraio al Matteo Rota e il giorno dopo all’Asl di via Gallicciolli. L’uomo, residente a Bergamo, è stato individuato grazie alle telecamere in funzione al Matteo Rota. Una sua impronta è stata trovata anche su un frammento di vetro delle macchinette Asl.

Secondo la polizia, potrebbe trattarsi della stessa persona che ha messo a segno una decina di colpi in diverse scuole della città, fra cui il Lussana e il Vittorio Emanuele.

Tuttavia, la razzia d’incassi ai distributori automatici non si ferma. Nella notte sono stati messi a segno altri colpi in quattro diversi reparti dei Riuniti di Bergamo e alla scuola «Dante Alighieri» di Ponte San Pietro dove il bottino è stato addirittura di 500 euro.

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