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Bergamo

Ancora aggressioni e rapine in città: e la sicurezza dov’è?

Di Redazione9 febbraio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
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Nonostante gli sforzi della polizia, continuano gli episodi di violenza in città

LORETO — Due episodi inquietanti di violenza riaprono la questione (peraltro mai chiusa, nonostante i proclami) della sicurezza in città. Lunedì in mattinata una donna di 75 anni è stata aggredita sul pianerottolo di casa, in via Clara Maffei, pieno centro cittadino, e derubata. Poche ore prima un ragazzo di 24 anni era stato assalito, picchiato e derubato da tre stranieri in via Passaggio del Filatoio, zona Loreto.

Ora, al di là dei toni propagandistici dell’amministrazione Bruni, gli episodi dimostrano – se ce ne fosse bisogno – che Bergamo è tutt’altro che sicura. Qualcosa si è guastato in questa città, se una signora anziana deve guardarsi le spalle prima di rientrare in casa. E se un giovane, che ha tutto il diritto di divertirsi la sera, ora non può più farlo, schiavo di una paura in gran parte d’importazione.

Ora, in quello che racconta il sindaco Bruni, ovvero che ai sindaci non toccano responsabilità di ordine pubblico, c’è formalmente del vero. La repressione dei reati spetta, giuridicamente, alla prefettura e alla forze dell’ordine (che peraltro si stanno prodigando per riuscire a tappare tutte le falle). Però, è pur vero che a fare proclami estemporanei, che non stanno né in cielo né in terra, è stato un assessore della sua giunta.

Non è certo “cattiva percezione della sicurezza” quella che è capitata alla signora di 75 anni aggredita in via Clara Maffei alle 11.30 di lunedì mattina. La signora era appena rientrata dalla spesa. Giunta sul pianerottolo nel condominio, stava aprendo la casa quando è stata aggredita da un uomo armato di coltello.

L’energumeno l’ha spinta nell’appartamento e buttata a terra. Brandendo il coltello, a volto scoperto, l’ha minacciata le ha rubato i pochi soldi che aveva nella borsetta. Poi, non contento, l’ha trascinata in camera da letto e ha fatto man bassa di soldi e preziosi. Ma erano pochi, troppo pochi per l’aggressore che l’ha malmenata, strappandole orologio e catenina.

Il bandito, poi, si è dileguato a piedi. La signora, sotto choc, è riuscita lo stesso a chiamare aiuto. Sul posto sono arrivate due volanti della polizia che hanno dato il via alle indagini. Nel frattempo, l’anziana è stata trasportata in ospedale.

Certo quest’esperienza se la ricorderà per tutta la vita. Così come se la ricorderà il ventiquattrenne che, nella notte fra domenica e lunedì, rientrava a casa intorno alle tre del mattino. Arrivato in via Passaggio del filatoio, zona Loreto, il giovane si è trovato di fronte tre stranieri dalla carnagione chiara. Il ragazzo è stato picchiato e derubato della borsa a tracolla che conteneva documenti.

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