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Turismo

A Courmayeur arriva hotel a 5 stelle lusso

Di Redazione13 gennaio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Veduta di Courmayeur

Courmayeur

AOSTA — Chissà cosa ne diranno gli ambientalisti di Mountain Wilderness? Sicuramente metteranno in campo tutta la loro “potenza di fuoco” per difendere la montagna e i suoi valori tradizionali, e fermare il complesso alberghiero a 5 stelle lusso che sta per sorgere a Courmayeur, il primo nel suo genere in Val d’Aosta.

L’albergo, che verrà costruito entro il 2012, è frutto di un accordo di programma fra la Regione Val d’Aosta, il Comune di Courmayeur e un gruppo di aziende private che hanno investito nell’operazione qualcosa come 50 milioni di euro. Il raggruppamento è composto dai proprietari dell’antico Hotel Miramonti e le società genovesi Ghc e Pht investimenti.

In tutto saranno 336 i posti letto a disposizione degli ospiti, una volta terminata la struttura. L’hotel sorgerà nel centro della “perla delle Alpi” valdostana, in via Monte Bianco. Il problema ora è come integrarlo con il resto del paesaggio, per non creare obbrobri già visti in altre zone della Val d’Aosta.

Il centro storico di Courmayeur, d’altronde, conserva ancora segni importanti del suo passato. A partire dalla chiesa dei SS. Pantaleone e Valentino con il suo campanile romanico del 1392 e gli altari in legno dorato. Ma anche la duecentesca Torre Maluquin. Oppure il Museo Alpino “Duca degli Abbruzzi”. Tutti inseriti in un paesaggio intatto, su cui è difficile intervenire.

Il sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard ha precisato che il Comune si impegnerà per “armonizzare sul piano tecnico e urbanistico un importante intervento che porterà anche alla valorizzazione della zona”. I privati, dal canto loro, hanno evidenziato che il nuovo progetto porterà lavoro e avvieranno, in collaborazione con la Regione, corsi di formazione per il personale. La Regione, dal canto suo, si è detta pronta ad agevolare le procedure burocratiche per giungere al più presto all’apertura della struttura che occuperà un centinaio di addetti.

L’Hotel, manco a dirlo, si chiamerà Imperiale. Rappresenta una tipologia commerciale finora sconosciuta, almeno sulla carta, per la Val d’Aosta: ovvero quella del turismo di lusso ma lusso. Se questo albergo sia solo il primo tassello di un nuovo orientamento turistico o apra la strada ad altri insediamenti del genere, è presto per dirlo. Certo è che gli amministratori locali puntano sulla differenziazione dell’offerta. “L’Hotel Imperiale – ha precisato Derriard – non si pone in concorrenza con le altre stutture, ma è un tassello del più vasto mosaico dell’offerta turistica di Courmayeur che punta ad acquisire nuove fasce di mercato”.

“E’ risaputo – ha concluso il sindaco – che le strutture turistiche di gran lusso generano positive ricadute su tutto il sistema locale e regionale”. Già, chissà cosa ne pensano gli ambientalisti di Mountain Wilderness?

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