iscrizionenewslettergif
Politica

Maroni: la tassa sugli immigrati resta

Di Redazione12 gennaio 2009 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni

IL ministro dell'Interno roberto MAroni

BERGAMO — La tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati resta. Tuttavia, va ancora definito l’ammontare del contributo, attraverso un decreto del ministero dell’Interno e del ministero dell’Economia. Lo ha detto quest’oggi il ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni, al termine di un incontro con il ministro della Giustizia Alfano.

L’emendamento che prevedeva il pagamento di 200 euro per il permesso di soggiorno e altri 50 per il rinnovo è stato dunque modificato. Anche se il principio rimane e sarà meglio definito con un decreto, ha precisato Maroni. Quanto alla sicurezza poi, nel ddl, ha proseguito il ministro, «resta il reato di immigrazione clandestina punito con un ammenda e con la sanzione accessoria dell’espulsione decisa dal giudice di pace che si somma all’eventuale espulsione ordinata dal questore. È una possibilità in più di espellere un clandestino».

Sulla proposta si erano levate critiche anche dalla maggioranza. Fini aveva definito queste norme discriminatorie. Berlusconi aveva fatto sapere di essere contrario. Ma la Lega torna alla carica. Il peso di questa iniziativa si misurerà in aula. Maroni ha sottolineato che la crisi in atto ha determinato un calo delle richieste di ingresso in Italia di extracomunitari.

«A fronte dei 150mila ingressi previsti dal decreto flussi – ha spiegato il ministro – sono arrivate 127.000 domande, 13.000 in meno quindi del tetto stabilito che per qualcuno era troppo severo».

Dal 2010 impronte digitali sulla carta d’identità

impronte digitali ROMA -- Dal primo gennaio 2010 impronte digitali obbligatorie per tutti sulla carta d'identità. Questa ...

An candida Tentorio a sindaco

Il candidato sindaco di An Franco Tentorio BERGAMO -- Da sei candidati siamo passati a due: già un bel passo in avanti. ...