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Economia

Bombassei entra nel business dei treni veloci

Di Redazione7 luglio 2008 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Luca Cordero di Montezemolo, socio in Ntv del bergamasco Bombassei

Luca Cordero di Montezemolo lancia la nuova Ntv

BERGAMO — La corsa ai treni privati che dal 2011 sfrecceranno sulle linee italiane è appena cominciata e già si sentono i primi botti. Botti economici e d’investimenti, s’intende. Per esempio pare che la famiglia bergamasca Bombassei, proprietaria della Brembo intenda entrare nel consorzio Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori), messo in piedi dal quartetto Montezemolo-Della Valle-Punzo e Sciarrone.

La notizia è stata diffusa dal quotidiano “il Messaggero”. Nalla Ntv, costituita per sfruttare il business dei treni privati ad alta velocità che potranno circolare sulla rete ferroviaria nazionale nel prossimo decennio, fanno parte anche Intesa-San Paolo e Generali. Insomma, la finanza che conta in Italia. 

Alberto Bombassei, riferisce il quotidiano, potrebbe entrare nella Ntv attraverso la società finanziaria la Four B che controlla il gruppo Brembo. La quota indicata è del 5 per cento, pari a un capitale di circa 7 milioni di euro. 

L’obiettivo della Ntv è di raggiungere entro il 2009, attraverso cospicue iniezioni e aumenti di capitali, la cifra di 230 milioni di euro. Un nuovo aumento di capitale è programmato per fine anno. Per la famiglia Bombassei, l’eborso complessivo si aggirerebbe sui 20 milioni di euro. Tutti soldi che serviranno per acquistare treni superveloci e metterli su rotaia nei prossimi anni. 

Si tratta di un business che gli esperti prevedono molto redditizio. A farle concorrenza, la Ntv troverà oltre a Trenitalia almeno un altro agguerrito avversario. Quel Carlo Toto che ha clonato dalla costola di Air One una nuova creatura: la Rail One. Si tratta di una compagnia che dal 2008 offrirà trasporto passeggeri sulla tratta ad alta velocità Napoli-Milano, con fermate intermedie a Roma, Firenze e Bologna.

Certo è che due fattori stanno rivoluzionando il settore: l’alta velocità e la parziale liberalizzazione delle tariffe. Finora il regime amministrato dei prezzi aveva impedito l’ingresso di concorrenti. Sulle (vecchie) rotaie italiane finora era  impossibile far quadrare i conti, come dimostrano i bilanci Fs. Ma nel prossimo decennio la sfida alla velocità, alla qualità e alla basse tariffe è aperta. 

La Tav, sostegono gli esperti, allargherà il mercato anche ad altri operatori. Il treno diventerà competitivo con molte tratte aeree, compresa la lucrosissima Milano-Roma. La partenza di Rail One e di Ntv sono il segno che la partita Ë cominciata. In attesa dell’arrivo, più che probabile, dei colossi ferroviari svizzero, tedesco e francese.

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